A cura della Redazione
Savoia, il terzo deferimento. La salvezza dei bianchi appesa ad un filo Diventa sempre più difficile il cammino verso la salvezza (sul campo) del Savoia. Con già due deferimenti sulle spalle, per mancata documentazione dei contributi Inps e ritenute Irpef relativi ai mesi di settembre, ottobre, novembre e dicembre 2014, che dovrebbero costare al club di Torre Annunziata da un minimo di tre ad un massimo di cinque punti di penalizzazione in classifica, giunge inaspettato anche un terzo deferimento della Procura Federale. Questa volta, il Procuratore federale Stefano Palazzi, su segnalazione della Co.VI.So.C., ha deferito il legale rappresentante della società oplontina, Alfonso Maria Piantoni, «per non aver documentato agli Organi Federali competenti l’avvenuto deposito del report consuntivo riguardante il capitale circolante netto al 31 dicembre 2014, nei termini stabili dalla normativa federale». Stessa sorte per il club, per il quale il provvedimento è stato chiesto a titolo di responsabilità diretta. A questo punto, dovrebbe giungere dal Tribunale Federale della FIGC un ulteriore punto di penalizzazione, che andrebbe a sommarsi a quelli precedenti. In pratica, il Savoia finirebbe all´ultimo posto in classifica e la speranza di raggiungere almeno i playout è sempre più ridotta ad un lumicino. Senza contare che potrebbero partire altri deferimenti per il mancato versamento di stipendi, contributi e ritenute relativi all´anno 2015. In questo caso, le eventuali penalizzazioni verrebbero scontate nel prossimo campionato (ma in quale Serie?).