A cura della Redazione
Savoia, ancora una «rivoluzione»: Aldo Papagni è il nuovo allenatore Se non è un record, poco ci manca. Guido Ugolotti e il Savoia si "separano". I torresi, in piena crisi di risultati, perdono il secondo allenatore nell’arco di pochi mesi e dopo appena un girone di andata, nel quale hanno raccolto 13 punti in diciannove giornate. Indiscrezioni parlano di un ormai imminente accordo con Aldo Papagni, il cui ingaggio dovrebbe essere ufficializzato in giornata. La stagione inizia con Giovanni Bucaro in panchina. Per il tecnico palermitano, 7 punti totalizzati in dieci giornate. Una sola vittoria, quella contro l’Aversa alla quarta giornata, quattro pareggi e cinque sconfitte. Dopo la gara con il Martina, arriva l’esonero. Guido Ugolotti diventa il nuovo allenatore. Per lui, 6 punti in nove gare. Un solo successo, il primo e per ora unico di questa stagione al “Giraud” contro la Reggina, e tre pari. Cinque, come il suo predecessore, le sconfitte. Senza dubbio, il tecnico di Massa ha dalla sua le attenuanti legate alle vicissitudini societarie del club, con il defenestramento di Francesco Maglione dalla carica di amministratore unico ed il ritorno alla guida della società del presidente Quirico Manca, rimasto lontano dall’ambiente per larga parte della stagione. E poi, le difficoltà nel mettere in campo una formazione all’altezza. Tante le rescissioni di calciatori importanti, tra cui quelle di Del Sorbo, Calzi, Sabatino. Possibili gli addii di Gallo, Malaccari, Di Nunzio, Cipriani, Santurro, Di Piazza, Sanseverino. In pratica, un’intera squadra di titolari, o potenziali tali, che va via. Insomma, se per la disgraziata trasferta di Messina, che ha chiuso il girone di andata, Ugolotti ha dovuto convocare tre giovani della Berretti per completare la rosa dei diciotto, si comprende quanto il tecnico toscano abbia lavorato in piena emergenza, sebbene non sia esente da responsabilità per il gioco offerto dai suoi in campo. “Anno nuovo, vita nuova”, si suol dire. Papagni deve ricostruire un ambiente ed una squadra demoralizzati e sfiduciati. Inizia il girone di ritorno. Sabato contro il Melfi, i bianchi cominceranno il loro “nuovo” campionato. La salvezza, senza passare per i play-out, è a sette punti. Un’impresa quasi impossibile, considerando questo primo scorcio del torneo. Serve un miracolo. E “Noi Ci crediamo, PROviamoci”, parafrasando lo slogan con il quale il club salutava l’avvio del campionato di Lega Pro. Perché il Savoia resti nel calcio che conta. La Scheda Aldo Papagni nasce a Bisceglie il 14 settembre 1956. Comincia la carriera di allenatore nel 1993, nella squadra della sua città natale, in serie C2. Poi esperienze sempre tra C1 e C2. In Campania, ha allenato Cavese, Benevento e Sorrento. Con il Taranto ha conquistato due secondi posti: nel 2005-2006 in serie C2 e lo scorso anno in serie D. Le sue squadre non sono mai retrocesse. foto panoramica da bisceglieindiretta.it