A cura della Redazione
Savoia-Battipagliese, bianchi stellari: pokerissimo davanti a 7 mila spettatori Una notte per riscrivere la storia. Un altro passo verso la Lega Pro. Il Savoia affronta al Giraud, vestito con l´abito da sera, la Battipagliese. In settemila affollano gli spalti pronti a sostenere i biancoscudati in questa magnifica serata. Pronti, via! Al terzo minuto già c´è un´ottima occasione per il Savoia con un tiro di Scarpa che viene respinto da un difensore avversario. Savoia dinamico e che già sa cosa vuole. Al 5´ minuto la Battipagliese fa tremare i padroni di casa: Manzo su punizione serve Olcese che conclude. Miracolo di Maiellaro che respinge in angolo. Minuto numero otto: filtrante di Del Sorbo per Carotenuto che protegge palla, vede la corrente Scarpa e serve il capitano solo davanti a Bianco: 1-0 e i settemila tifosi presenti al Giraud in visibilio. Al 18´ svarione di Gargiulo a centrocampo. Ne approfitta Manzo che si invola al centro ma la sua conclusione non trova lo specchio. Minuto 21´, cross di Petricciuolo e palla respinta dalla difesa ospite, raccoglie Tiscione che dal limite con un sinistro preciso buca il portiere avversario. Tre minuti dopo Del Sorbo tenta un pallonetto dai trentacinque metri con Bianco che respinge in angolo. Al 27´ Carotenuto stoppa una palla in area, la protegge e mette a segno il terzo gol per gli oplontini. E´ un Savoia stellare. E non finisce qui. Alla mezz´ora traversa di Carotenuto. Un giro di lancette dopo è lo stesso attaccante torrese a servire la doppietta con un bellissimo destro all´incrocio. Al 39´ Tiscione si rende pericoloso con un´incursione defilata in area e calcia in porta. La sua conclusione viene respinta dal portiere avversario. Minuto 43: ripartenza fulminante del Savoia, Del Sorbo serve Carotenuto in area che pennella un cross al bacio per Tiscione che al volo spara alto sulla traversa. Termina il primo tempo. Dopo una prima frazione spettacolare i ragazzi di Feola iniziano la ripresa più determinati che mai. La condizione fisica è eccellente, uno su tutti Scarpa, davvero in splendida forma. Al quarto d´ora sostituzione per il Savoia con Meloni che rimpiazza un Carotenuto da applausi. I bianchi nonostante il largo vantaggio non disdegnano azioni d´attacco con la Battipagliese che sembra nel pallone. Intanto entra Di Pietro ed esce De Liguori. Alla mezz´ora palla gol per gli ospiti con Olcese che serve Alleruzzo davanti a Maiellaro. Il suo tiro finisce a lato. Al 36´ Feola spende l´ultimo cambio: fuori Tiscione e dentro Longo. La gara prosegue senza sussulti con il Savoia che amministra il gioco. Al minuto 43 la Battipagliese rende meno pesante il passivo grazie ad un penalty trasformato da Olcese. E’ Scarpa che atterra Donisa in area. Al 44´ Meloni cerca il quinto gol ma è bravo Bianco a respingere la sua conclusione ravvicinata. Un minuto dopo Del Sorbo di petto serve Longo che trafigge per la quinta volta l´estremo difensore avversario. Il match termina col risultato di 5-1. Con questo successo i punti di vantaggio sull´Akragas salgono a 12 in attesa della sfida di domani tra i siciliani e l´Orlandina. Ormai ci siamo, manca poco alla Lega Pro. Savoia, una squadra stellare. Anche di notte. ANTONIO DE ROSASALA STAMPA Il direttore generale del Savoia Francesco Maglione piomba per primo in sala stampa al termine del match. «Sono tre mesi che non rilascio dichiarazioni. In pratica dal mio arrivo a Torre. Mi sono imposto questo profilo basso, ma oggi mi corre l’obbligo di fare tre riconoscimenti: il primo alla proprietà, alla famiglia Luce e alla società intera. Con il loro impegno e i loro sforzi hanno regalato una serata indimenticabile a tutta la città di Torre Annunziata riportandola ai fasti di un tempo. Il secondo va alla squadra e a tutto lo staff tecnico, nessuno escluso. In tutti i componenti ho riscontrato un altissimo livello professionale, grande serietà e dedizione. Valori che sono fondamentali per ottenere successo. La terza citazione è per questo straordinario pubblico: ho ancora la pelle d’oca. Lo spettacolo di stasera mi ha fatto tornare indietro di 15 anni. Una tifoseria che ha risposto alla grandissima ed ha vissuto da protagonista una serata speciale e memorabile». Gli occhi di Pippo Tiscione parlano. Uno sguardo emblematico di un atleta che sa di aver conferito un contributo importante alla vittoria di questa notte. «In settimana abbiamo lavorato tanto sulla concentrazione. Lo richiedevano componenti come la gara serale e l’aria di festa che si è già diffusa in città. Il nostro approccio alla gara è stato quello giusto, quello di una squadra che deve e vuole vincere». Finalmente il volto di Vincenzo Feola appare molto più disteso di quello consueto degli altri post gara. E, soprattutto, l’allenatore ammette: «Abbiamo fatto una grande passo in avanti…». Poi aggiunge: «Credetemi, non è facile tenere alta l’attenzione di questi ragazzi che sono davvero eccezionali. Io so di essere un maniacale rompiscatole ed è estremamente pesante per loro sopportarmi. Il nostro è un lavoro d’equipe e in questa serata speciale mi va di menzionare gli altri, fondamentali componenti dello staff tecnico come Fucci, Suppa e Ammendola. E’ grazie anche a loro se il Savoia occupa questa posizione oggi in graduatoria». Capitan Ciccio Scarpa è perentorio quando gli viene chiesto se in campo era sceso un avversario arrendevole: «Questa sera ho visto solo un pubblico straordinario e un grande Savoia. La Battipagliese non c’entra niente». Luigi Squillante, allenatore della Battipagliese, ahimè è costretto ad affermare: «Oggi il Savoia ci ha ucciso. Sapevo che si poteva perdere qui a Torre Annunziata, ma non così». Gli fa eco Tommaso Manzo, il fantasista delle zebrette: «E’ inutile girarci intorno, il Savoia per noi è stato devastante».