A cura della Redazione
Savoia, l´ottava perla. Al Giraud cade anche l´Hinterreggio Il Savoia è a caccia del record: quello delle otto vittorie consecutive. Al Giraud arriva l’Hinterreggio, quarta in classifica. E riesce nel suo intento: vittoria di misura ma combattuta, sofferta, cercata per 90 minuti. Il gol dell’1-0 finale porta la firma di Antonio Del Sorbo, considerato il quarto tenore di questo Savoia stellare. Bellissimo il terzo tempo al termine del match tra i giocatori delle due squadre. LA CRONACA E’ già Savoia arrembante dopo tre minuti con una conclusione di De Liguori che però non impensierisce l’estremo difensore ospite Parisi. L’Hinterreggio non si scompone e ci prova spesso con conclusioni dalla lunga distanza, non creando problemi a Maiellaro. Dopo tredici minuti Tiscione cerca di sbloccare il risultato con un calcio di punizione che termina di poco alto sopra la traversa. Ventesimo minuto, calcio di punizione battuto da Scarpa e Cortese tocca la palla col braccio: per il direttore di gara è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Francesco Scarpa che però si fa ipnotizzare da Parisi che respinge il tiro. Si resta sullo 0-0. Al 27’ Scarpa mette un interessante pallone in mezzo per Meloni. L’attaccante oplontino, però, viene anticipato all’ultimo istante da Filidoro che spedisce il pallone in angolo. Al 42’ progressione di Viglietti, cross per Del Sorbo che spara in faccia ad un avversario, sulla respinta piomba Scarpa che viene steso in area da Gioia. Lo stadio intero chiede il calcio di rigore, non è dello stesso avviso il signor Colosimo di Torino, che non concede la massima punizione. Quattro minuti dopo anche Del Sorbo cade in area, ma anche qui l’arbitro non concede il penalty. Dopo tre minuti di recupero finisce un primo tempo che ha dato poche emozioni. Si è presentato in campo un Savoia ultraoffensivo, con Del Sorbo seconda punta a duettare con Meloni. Per ora non è bastato alla capolista. Ci si aspetta un secondo tempo più ricco di occasioni. La frazione si apre con una ghiotta occasione per il Savoia: De Liguori vede l’inserimento di Meloni e cerca di servirlo, ma l’attaccante non ci arriva di pochissimo. Al 60’ clamorosa occasione sbagliata dal Savoia: Scarpa serve Del Sorbo che mette Meloni solo davanti al portiere. La sua conclusione, però, sfiora il palo. Ma il Savoia insiste, si avvicina sempre di più al gol del vantaggio, mentre l’Hinterreggio soffre i continui assalti biancoscudati. Al 65’ primo cambio per Feola: esce Meloni ed entra Carotenuto. Si torna, quindi, al 4-3-3 classico, con Del Sorbo prima punta e Carotenuto trequartista. L’intensità del match cresce sempre di più, ormai si gioca ad una sola porta. Il Savoia insegue, l’Hinterreggio si difende come può. Passano cinque minuti, e, dopo tanto penare, i padroni di casa vanno in vantaggio: assist perfetto di Petricciuolo per la testa di Del Sorbo che spiazza Parisi. Mancano 20 minuti e bisogna portare a casa questi tre punti, difendendo con le unghie e con i denti un vantaggio conquistato con fatica a scapito di un Hinterreggio che però si è difeso molto bene. Al 78’ esce Tiscione ed entra Criscuolo. Chiare le intenzioni della squadra allenata da mister Feola: garantire più solidità al reparto arretrato negli ultimi dieci minuti di gioco. All’84’ ultimo cambio per il Savoia, esce Scarpa ed entra Ruscio. L’Hinterreggio ci crede e si avvicina sempre più alla porta cercando il pareggio e di trafiggere un Maiellaro spettatore non pagante. E proprio Maiellaro compie un miracolo all’ultimo minuto su un giocatore ospite. Quattro minuti di recupero e finalmente si potrà esultare per questo Savoia che, numeri alla mano, ricorda la Roma di quest’anno. E arriva il triplice fischio! Ha trionfato la pazienza e la costanza. ANTONIO DE ROSA FOTO CIG@ Clicca quì per la FOTO GALLERY