A cura della Redazione
Pugilato femminile, le «ragazze terribili» della Boxe Vesuviana Torre Annunziata è da sempre protagonista nel mondo della boxe. Da molti anni, la scuola oplontina sforna talenti che raggiungono anche prestigiosi risultati in campo nazionale ed internazionale. Nell’albo d’oro, troviamo Ernesto Bergamasco, vincitore di diversi campionati italiani ed olimpionico a Monaco ‘72, Biagio Zurlo, Pietro Aurino, Lello Bergamasco, figlio di Ernesto, Giuseppe Langella, Pasquale Perna, Gaetano Moretti, Gaetano Nespro. E ancora Natale Russo, Giovanni Architravo, Nicola Lambiase, Pasquale Cavallaro, Antonio Fraschetta e Salvatore Russo. Sono solo alcuni atleti che hanno portato in alto il nome di Torre Annunziata nelle competizioni dilettantistiche e professionistiche della “nobile arte”. Fino ad arrivare alle giovani leve come Francsco Nespro, fratello di Gaetano, Salvatore Annunziata, Alfonso Pinto e Samuele Esposito. Tutti hanno in comune il fatto di essere stati allenati e preparati dai maestri della Boxe Vesuviana, che vede in Lucio Zurlo il suo guru. Da oltre cinquant’anni, la società sportiva di via Parini, il cui presidente è Rosario Africano, è un «covo» di talenti che si impongono nel panorama pugilistico italiano e mondiale. Il pugilato, negli ultimi tempi, sta diventando uno sport che coinvolge sempre di più anche l’universo femminile. La disciplina “al rosa” è stata inserita tra quelle dei Giochi olimpici. La Boxe Vesuviana annovera tra le sue fila Mina Morano, campionessa italiana junior nel 2005. E’ lei la capostipite di «ragazze terribili» che pian piano stanno affacciandosi al mondo della boxe. Tra di loro, troviamo Fiorella Varcaccio Garofalo, Maria Mauriello e le sorelle Irma e Lucia Testa. Queste ultime, saranno premiate in qualità di “atlete dell’anno” dal Club Rotary Pompei Oplonti Vesuvio Est, nel corso di una manifestazione che si svolgerà il 15 maggio prossimo a Villa Balke. Lucia, 17 anni ancora da compiere, è vice campionessa italiana nella categoria 60 kg e fa parte della Nazionale italiana. Ha disputato fino ad ora diciotto incontri, con sedici vittorie, una sconfitta ed un pareggio. Il suo sogno è quello di partecipare alle Olimpiadi di Rio, in Brasile, nel 2016. Irma, 16 anni compiuti a gennaio, detiene il titolo juniores categoria 50 kg ed ha vinto la medaglia di bronzo agli Europei femminili svoltisi in Polonia lo scorso ottobre. E’ imbattuta nei suoi ventuno match disputati. A luglio prenderà parte ai campionati della Comunità Europea di Nimes, in Francia. Ben presto potrebbe diventare un’atleta del gruppo sportivo dell’Esercito. FLORIANA VACCARO Nella foto, da sinistra: Lucia Testa, Maria Mauriello, Mina Morano, Irma Testa e Floriana Varcaccio Garofalo