A cura della Redazione
Gran Galà dello Sport, polemica tra l´Hinna e le istituzioni Pubblichiamo la lettera giunta in redazione a firma di Luigi Chierchia, figura storica dell´atletica torrese e dell´Hinna, società sportiva che opera sul territorio. Ancora una volta, il pomo della discordia è rappresentato dall´organizzazione del Gran Galà dello Sport che si terrà questa sera al Circolo Professionisti e Artisti di Torre Annunziata. Chierchia lamenta la scarsa attenzione delle istituzioni nei confronti di discipline sportive cosiddette "minori", che in realtà non lo sono. Anzi, sono proprio queste a dare una dignità allo sport torrese in campo nazionale ed internazionale. Così come il taekwondo, altra disciplina "dimenticata", la cui assenza nella kermesse aveva suscitato tanto malcontento in chi, tra mille difficoltà, cerca di praticare questo ed altri tipi di sport a Torre Annunziata. Compagni di tante battaglie, vi faccio una segnalazione, che potrebbe sembrare tardiva e inopportuna, soprattutto perché a tempo debito avevo giustamente deciso di tacere, ma un chiamata ricevuta ieri mattina dall´ufficio Sport mi induce ad informarVi dell´ennesima ed ingiustificata "porcata" ai danni dell´Hinna. Vengo al dunque: da quasi un mese ho appurato l´assenza di atleti dell´Hinna nell´elenco dei premiati al Gran Galà dello Sport di questa sera. In realtà, non me ne importava più di tanto, perché ritenevo che eventuali nostre reazioni, in questo strano momento politico, si prestassero solamente a pura strumentalizzazione e non avrebbero sortito alcun risultato efficace, prova ne è (lungi da noi qualsiasi volontà vittimistica), dopo tutto quello che abbiamo storicamente subito a Torre, continuano a "non cagarci"! Il colmo, però, l´hanno raggiunto invitandoci a ricevere una targa, quale associazione del territorio (finalmente si sono ricordati che esiste un albo di cui ci fregiamo di possedre il numero 1), cascando letteralmente dalle nuvole sui successi dell´Hinna. Possibile che ignorino che una tale Cecilia Steskiv ha disputato la coppa del mondo di marcia in maggio a Chiuaua (Messico) e che una altra atleta, tale Carmela Puca, ha disputato le selezioni europee a giugno Mosca per le Olimpiadi giovanili di Singapore? Ho citato solo le punte di un iceberg, mancano i risultati nazionali e gli innumerevoli titoli ottenuti in Campania a livello individuale e di squadra, da ultimo la vittoria del gran prix Campania assoluto. Con voi, spero, questo sfogo mi sia consentito. Con Affetto, Luigi Chierchia