A cura della Redazione
Salvatore Cimmino si allena nelle acque di Torre. Il 21 giugno la Capri-Napoli Tre giorni di preparazione atletica per Salvatore Cimmino (nella foto), in vista della prossima tappa del suo Giro d’Europa a nuoto “Per un mondo senza barriere”, la Capri–Napoli. Il litorale di Torre Annunziata, la piscina naturale per il disabile olpontino. Con il sostegno logistico della Amministrazione comunale, come promesso, Salvatore Cimmino, in vista della terza tappa del suo tour nel Vecchio Continente, ha voluto nuovamente allenarsi nelle sue “acque natie”, in segno di amore e devozione alla sua città. Come si ricorderà, l’atleta privo di un arto inferiore, dopo il Giro d’Italia dello scorso anno, sta affrontando in quest’ultimo periodo la sua nuova impresa sportiva, per ribadire con forza la sua iniziativa sul tema “della fruizione dei presidi protesici più all´avanguardia” e del mancato aggiornamento del “Nomenclatore tariffario”, strumento con cui il Sistema Sanitario Nazionale fornisce le protesi ai disabili e che ancora oggi non prevede gli strumenti di ultima generazione, già ampiamente forniti in alcuni Paesi europei. Con l’assistenza del gommone della Protezione Civile e di personale qualificato, Salvatore Cimmino da stamane sta allenandosi nel tratto di mare antistante il lido Azzurro, proseguendo la rotta verso l’isola di Capri, che lo ha visto già protagonista in diverse imprese sportive. Raggiunto telefonicamente, il campione oplontino ha voluto ringraziare il sindaco Giosuè Starita, l’Amministrazione Comunale, l’assessore delegato alla Protezione Civile e il dirigente del servizio, per la loro sensibilità dimostrata ancora una volta nei suoi confronti. Dunque, promessa mantenuta da Salvatore Cimmino che “non ha resistito al fascino del suo mare”, ritornando nuovamente sul nostro litorale, dopo aver affrontato con grande successo e spirito di sacrificio le prime due tappe del giro d’Europa: lo Stretto di Messina e quello di Gibilterra, in cui la presenza di forti correnti marine, le basse temperature dell’acqua, la presenza di meduse, di delfini e perfino di balene, hanno lasciato il segno sul nuotatore torrese che, sprezzante del pericolo, ha portato a termine con successo le sue imprese. Appuntamento il prossimo 21 giugno con la maratona Capri-Napoli, un tratto di mare già noto a Salvatore, che lo scorso anno lo vide protagonista assoluto, tra i numerosi atleti di grosso calibro internazionale, partecipanti all’affascinante impresa sportiva. PAOLO BORRELLI