A cura della Redazione
Caffè Letterario Nuovevoci, tornano gli appuntamenti culturali Il Caffè Letterario Nuovevoci di Torre Annunziata inaugura un fitto calendario di appuntamenti culturali nella città oplontina. Dopo la riapertura del 18 ottobre scorso, in seguito a due anni di stop forzato a causa della mancanza di una sede, il sodalizio riparte con le sue attività in corso Vittorio Emanuele III, 397 (ex Camera del Lavoro-Cgil). Si comincia venerdì 21 novembre, alle ore 19.30, con l´esposizione d´arte contemporanea a cura di Loredana Trisante "Speriamo che sia femmina". Espongono: Maria Alba, Anna Guida e Grazia Santarpia. Interverranno Rosa Anastasio, attrice, Ada Ferri, Presidente Associazione "Catena Rosa", Daniela Flauto, dirigente scuola media "Pascoli", e Annamaria Musilli, Università degli Studi di Salerno. La mostra sarà visitabile tutti i giorni fino al 30 novembre, dalle ore 18 alle ore 20. Domenica 23 novembre, alle ore 18, è la volta di Antonella Cilento, che presenterà il libro, finalista al premio Strega Edizione 2014, "Lisario o il piacere infinito delle donne" (Ed. Mondadori). Un libro affascinante ambientato nella Napoli del 1600, che non mancherà di stupire, come nella migliore tradizione della Cilento Venerdì 5 dicembre, ancora libri con la presentazione di "Un arrivederci più arrivederci di qualsiasi altro arrivederci" dello scrittore e poeta Silvestro Sentiero. Il 7 dicembre, i membri del Caffè Letterario organizzano la visita guidata agli scavi di Oplonti. Sabato 13 dicembre, cena spettacolo con musica jazz. Il 14 dicembre, l´evento "Mal d´Africa" con la presentazione dei progetti della onlus "MamAfrica". Il 21 dicembre, concerto del Teresa Trio, e a seguire, il 27 dicembre, tombolata animata. Le attività riprenderanno poi nel febbraio 2015: il primo ci sarà la presentazione del libro "Il muro d´ombra" di Vincenzo Carotenuto; l´11, spettacolo di burattini per i più piccoli, ed il 15 febbraio, Alfonso Carotenuto parlerà della sua ultima fatica letteraria: "Goethe e il mistero del principe di Sansevero".