A cura della Redazione
Liceo «Pitagora-B. Croce», celebrata la nuova denominazione della scuola torrese «Pitagora incontra Benedetto Croce». Il Liceo di via Taglimonte ha una nuova denominazione, «Pitagora-Croce» per l´appunto, che racchiude in sé l´essenza stessa della scuola diretta dal preside Benito Capossela: da un lato l´indirizzo scientifico. Dall´altro, umanistico. A cui vanno ad aggiungersi l´indirizzo Lingustico e, a breve, anche quello Sportivo. Insomma, una scuola al passo coi tempi, moderna nell´offerta formativa, ma che non dimentica il passato. E così, dopo svariati anni, il filosofo «ritorna» a Torre Annunziata. Il Liceo classico «B. Croce» nacque come Istituto Pareggiato nel 1926 e divenne Regio Ginnasio nel 1935. Acquisisce il 1° ottobre 1952 l’autonomia, che perde nel 1996, diventando dapprima sezione staccata del Liceo classico “De Bottis” di Torre del Greco, ed in seguito, nel 2000, sede staccata del Liceo classico “Plinio Seniore” di Castellammare di Stabia. La nuova intitolazione della scuola è stata celebrata nella gionata del 6 dicembre con una cerimonia ufficiale, svoltasi al mattino nel cortile esterno dell´Istituto, alla presenza delle Istituzioni e delle Forze dell´Ordine, di tutti i dirigenti scolastici di Torre Annunziata e di una rappresentativa di alunni delle scuole torresi. Nell´occasione, ha fatto il suo debutto la banda musicale «Pitagora-B. Croce», diretta dal maestro Donato De Simone, e composta da diversi studenti della scuola di Torre Annunziata. Nel pomeriggio, l’aula magna dell’Istituto ha ospitato la seconda fase dei festeggiamenti. Presentato anche il nuovo portale web, www.liceopitagoracroce.gov.it. Presenti tutti i docenti, «storici» e nuovi, ed un parterre illustre di ex alunni del Liceo Classico «B. Croce»: Corrado Lembo (magistrato), Franco Rossi (rettore Seconda Università di Napoli), Pietro Palmieri (medico ortopedico), Vincenzo Esposito (scrittore), Francesco Cirillo (vice Capo Polizia di Stato), Francesco Pignataro (avvocato), Maria Elefante (docente universitaria), Giovanni Taranto (giornalista), Davide Frega (avvocato), Andrea Fiengo (giudice), Savatore Prisco (docente universitario e scrittore). Nel corso della serata è stata anche ricordata la figura del professore Antonio Carosella, intellettuale, saggista e docente del Liceo «B. Croce» dagli anni ‘60 agli anni ‘80. «L’idea di intitolare il Liceo Pitagora anche a Benedetto Croce - ha spiegato Capossela - nasce proprio all’indomani della presentazione, avvenuta nel febbraio scorso, di un suo libro nella nostra scuola. Fu lui stesso a dirsi rammaricato per il fatto che il nome del filosofo non comparisse più nella denominazione della scuola. Pochi giorni dopo il professore ci lasciò. Nacquero, allora, l’impegno e l’idea di intitolare l’Istituto a Benedetto Croce». E mai momento è stato più adatto. Il 20 novembre di sessant’anni fa, infatti, moriva il filosofo abruzzese. Un anniversario importante per la nostra tradizione culturale, celebrato dal Liceo torrese nel migliore dei modi.