A cura della Redazione
Pioggia di riconoscimenti per la compagnia de I Senzartenèparte Pioggia di premi per la compagnia teatrale torrese “I Senzartenèparte”. Al teatro “Acacia” di Napoli, ieri sera, si è svolta la cerimonia di premiazione della “Rassegna del Teatro Amatoriale” promossa dal Teatro Augusteo. Ai giovani attori torresi sono state assegnate ben quattro menzioni speciali, quelle per la selezione, per la regia, per la qualità globale della compagnia e per la prima attrice. Ma il riconoscimento più importante se l’è aggiudicato Marella Solimeno: miglior attrice dell’intera rassegna. La motivazione che ha accompagnato il premio alla selezione recita così: «Con la loro interpretazione di "Jonny Belinda" hanno contraddetto la denominazione che si sono dati, in loro L´Arte c´è!». “I Senzartenèparte” hanno portato in scena “Johnny Belinda”, tre atti del drammaturgo statunitense Elmer Blaney Harris. Autentico trionfo. Affermare che lo avevamo previsto, può sembrare esercizio di pura presunzione. Un pronostico, se vogliamo, anche sostanzialmente facile per chi come noi ha la perfetta consapevolezza delle potenzialità di ragazzi dall’innata sensibilità artistica. Eppure, credeteci, è proprio così. L’incetta di premi per la compagnia di Torre Annunziata alla Rassegna del Teatro Amatoriale dell’Augusteo di Napoli, non sorprende noi di TorreSette, ma ci trasmette orgoglio ed una piacevole sensazione di compiacimento. Siamo di fronte a gratificazioni che ci spingono ben oltre i meri riconoscimenti raccolti nel concorso partenopeo. Non ci stancheremo mai di ribadire e sottolineare l’impegno di questi giovani, il loro epidermico rapporto con il palcoscenico, la voglia di misurarsi e migliorarsi e, soprattutto, la loro “libertà” di azione, priva di condizionamenti ambientali e padrini politici. Rinunce, anzi scelte, queste ultime, che vanno addizionate alla possibilità negata di potersi esibire nella propria città. Oggi Pasquale Nastri & C. sorridono e festeggiano, a giusta ragione, un traguardo artistico con la fierezza di non essere obbligati a condividerlo con chicchessia. Da domani, però, si ritroveranno di nuovo a guerreggiare con l’assenza di un luogo di aggregazione per le prove, di un teatro (i proprietari dell’unico esistente, tra l’altro nemmeno agibile, pretendono corrispettivi economici assurdi per l’utilizzo), di interlocutori sensibili all’affermazione del loro progetto teatrale che, ahimè, non rientra tra le priorità di una classe politica che spesso, troppo spesso, si nasconde dietro il comodo quanto incontrovertibile alibi delle emergenze. Ma perché la promozione culturale non può essere coniugata con le urgenze quotidiane di un territorio? Se “qualcuno” si sente in grado, o chiamato in causa, ed intende rispondere a questo interrogativo, saremo lieti di ospitare il suo pensiero. Noi, nel frattempo, tributiamo la nostra personalissima ovazione a tutti i componenti della compagnia “I Senzartenèparte”. (Nella foto, Marella Solimeno eletta "miglior attrice" della Rassegna del Teatro Amatoriale promossa dal Teatro Augusteo di Napoli)