A cura della Redazione
Torre Annunziata tra storia e cultura. Nasce il Centro Studi "Nicolò D´Alagno" Nasce ufficlamente a Torre Annunziata il Centro Studi Storici "Nicolò D´Alagno". Finalmente, dopo circa un anno dalla decisione di alcuni appassionati di storia locale di costituirsi in un´associazione onlus, l´organismo storico-culturale diventa a tutti gli effetti una realtà esistente sul territorio oplontino. L´idea di creare un´associazione che si occupa prettamente dello studio delle vicissitudini storiche legate al territorio oplontino, e dell´area vesuviana ad esso limitrofa, viene finalizzata da Vincenzo Marasco, accanito cultore della storia del nostro territorio, Aniello Langella, ideatore e direttore di www.vesuvioweb.com, Vincenzo Amorosi, araldista di fama nazionale e profondo conoscitore delle arti grafiche legate allo studio dei vessilli, Ciro Maresca, già presidente della Proloco di Torre Annunziata "Marina del Sole", e il eeologo Luigi Ausiello, diacono e attento studioso e conoscitore degli ordini monastici che un tempo erano presenti sul territorio torrese. Gli ideatori di questo arduo progetto culturale, constatate le capacità che ognuno poteva offrire alla società oplontina, hanno deciso quindi di mettere a disposizione della collettività le loro peculiarità e i risultati di anni di ricerca. Il nome che è stato dato al Centro Studi Storici non nasce per caso, ma è un tributo che gli studiosi dedicano al primo personaggio che ha dato inizio alla storia civile di Torre Annunziata, il Duca di Amalfi Nicolò D´Alagno, che usufruì dei benefici burgensatici concessigli da Re Alfonso d´Aragona per i servigi prestati alla Corona dopo che costui rilevò l´antico insediamento marinaro dal Conte di Nola Raimondo Orsini, che lo deteneva nel lontano aprile del 1419. Inoltre, la nascita del Centro Studi Storici si può dire che è legata ad una delle più importanti riscoperte archivistiche fatta dai suoi fondatori. E cioè il ritorno alla luce dell´Archivio della Chiesa dell´A.G.P. di piazza Giovanni XXIII (piazza Pace). Infatti, in seguito al ritorno alla luce dell´immenso e importantissimo fondo archivistico, gli studiosi del Centro, che ancora oggi dedicano le loro disinteressate conoscenze per la sua sistemazione stabilendo un contatto e una collaborazione essenziale con la Soprintendenza dei Beni Archivistici per la Campania, per forza di cosa, hanno dovuto dare un´entità a quanto stavano e stanno, ancora tutt´oggi, facendo. In seguito a ciò, il Centro Studi Storici vanta quest´importante collaborazione con l´Ente statale. Tra gli altri lavori in corso, è in atto un´importante collaborazione con un team di studiosi della facoltà di Belle Arti dell´Università di Austin in Texas, diretto dal dott. R. Jhon Clarke, contribuendo con "Oplontis Project", progetto che ha permesso nuovi ed importantissimi studi sull´archeologia oplontina, alla realizzazione di un importante documento di ricerca dove si evincono tutti i ritrovamenti archeologici fatti nel corso degli ultimi cinque secoli di storia contemporanea. A parte i lavori in corso d´opera, gli studiosi si rendono disponibili verso tutti coloro che hanno bisogno di appofondire la loro voglia di conoscenze relativa al territorio, sia con la realizzazione di pubblicazioni che di realizzazioni cicliche di conferenze divulgative. L´idea della costituzione del Centro Studi Storici "Nicolò D´Alagno" è stata subito accolta con buon auspicio e grande interesse anche dal Rettore della Chiesa dell´A.G.P. di Torre Annunziata, Mons. Raffaele Russo, che ha accettato da subito l´iniziatica degli studiosi di porre al centro del contesto culturale proprio l´importante struttura chiesastica quale fulcro di nascita della nostra città. Inoltre, il prelato si è reso disponibile senza alcun indugio a fornire come sede "operativa" ed ospitante i locali disponibili presso la Basilica. Dopo ciò, il Centro verrà presto presentato alla comunità torrese fiduciando in un´occasione di approccio costruttivo con quanti interverranno. Ci auguriamo che l´ideazione di una realtà che studia, rievoca e rivaluti la storia del nostro territorio possa essere d´aiuto o addirittura da sprone a progetti ancora più ardui mirati alla rivalutazione del patrimonio culturale, storico ed artistico oplontino da parte degli Enti preposti, facendo di esso un´autentica miniera di prospettive future per un riscatto sociale ed economico cittadino. VINCENZO MARASCO Presidente Centro Studi Storici "Nicolò D´Alagno"