A cura della Redazione
Agli Scavi di Oplonti rivivono i classici latini e greci Si risveglia il mito di Oplonti. Questa mattina, nel suggestivo e incantevole scenario degli Scavi di via Sepolcri, sono state lette le pagine più belle dei classici latini e greci, come i testi di Omero, Virgilio, Ovidio, Fedro, Marziale e Petronio. L´attrice Cristina Donadio ha magistralmente narrato le opere letterarie degli antichi, deliziando il numeroso pubblico presente nel giardino della Villa di Poppea che ha ospitato l´evento. Ad accogliere i visitatori, un duo di chitarra e flauto che ha eseguito diversi brani musicali. La "lettura classica" è inserita nei percorsi "Archeologia e natura nella Baia di Napoli", ideati dal Laboratorio di ricerche applicate della Soprintendenza Archeologica di Napoli e Pompei, in collaborazione con il Teatro Stabile Mercadante e fa parte del Viaggio nelle Emozioni proposto dall’Assessorato al Turismo e ai Beni Culturali della Regione Campania. L´iniziativa è stata resa possibile per l´apporto dell´Assessore alla Cultura del comune di Torre Annunziata, prof. Maria Elefante. Inoltre, grazie alla bellissima giornata di sole, sono stati tanti anche i visitatori della Villa di Poppea, un unicum al mondo nel suo genere, incoraggiati dalla possibilità di accedere al sito archeologico di via Sepolcri gratuitamente. "Oggi siamo riusciti ad organizzare un qualcosa di magnifico - ha dichiarato l´assessore Maria Elefante -. Prosegue il mio personale impegno, e quello dell´Amministrazione, per la valorizzazione del sito di Oplonti. Torre Annunziata merita di essere conosciuta per le sue ricchezze storiche e per la grande cultura che l´ha caratterizzata nei tempi antichi".