A cura della Redazione

E’ stato affidato il progetto definitivo della riconversione della linea ferroviaria Torre AnnunziataCastellammare di Stabia – Gragnano in tram leggero.

Il Presidente di EAV, Umberto De Gregorio, annuncia - come da impegni presi in sede istituzionale con Regione Campania, RFI e Unità Grande Pompei - di aver affidato l’incarico per la redazione del progetto definitivo dell’intervento denominato “Riconversione linea ferroviaria Torre Annunziata - Castellammare di Stabia - Gragnano in tram leggero” al Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI) costituito da società di Ingegneria e di Architettura di altissimo profilo: Proger Spa (mandataria), Italferr Spa, Hub Engineering, Progin Spa, Cremonesi Workshop Srl e Gnosis Progetti società Cooperativa  per circa 1 milione di euro.

La consegna delle attività avverrà la settimana prossima con un cronoprogramma da rispettare molto serrato: entro 10 giorni dalla sottoscrizione del verbale di consegna l’Appaltatore restituirà l’elenco degli elaborati del Progetto, il programma di emissione degli stessi e il Piano delle indagini.

La consegna del progetto è prevista entro 120 giorni dalla ricezione di tutte le indagini (geognostiche, strutturali e ambientali).

Sulla base del PFTE approvato, presumibilmente entro la fine di quest’anno, si procederà con il bando di gara per l’affidamento della progettazione esecutiva e dell’esecuzione dei lavori (appalto integrato) che riguarderanno certamente almeno il 1° lotto, quello già finanziato tra Castellammare di Stabia e Gragnano, per un valore di circa 33 milioni di euro.

La durata dei lavori è stimata in 20 mesi dalla consegna degli stessi.

RFI ha confermato, in sede di tavolo istituzionale, il proprio supporto tecnico a proseguire con le attività di competenza per l’avvio dell’iter di dismissione del sedime ferroviario della tratta ferroviaria Castellammare di Stabia – Gragnano.

Le dichiarazioni di Corrado Cuccurullo, candidato sindaco del centrosinistra

Dopo l’annuncio del presidente di EAV, Umberto De Gregorio, interviene il candidato sindaco del centrosinistra alle elezioni comunali dell’8-9 giugno prossimi, Corrado Cuccurullo.

«La trasformazione della linea ferroviaria Torre Annunziata - Castellammare di Stabia - Gragnano in un servizio di tram leggero rappresenta un progetto di grande impatto sociale, ambientale ed economico sul nostro territorio. Quella che nascerà, così come è stato annunciato nelle ultime ore da Eav, sarà un’infrastruttura fondamentale destinata a rigenerare in chiave moderna ed ecosostenibile uno dei tratti della più antica ferrovia d'Italia. Sarà un'opera rivoluzionaria anche per il nostro quartiere di Rovigliano e favorirà quella rigenerazione urbana ed economica che bisogna perseguire con tutte le forze».

La trasformazione, secondo il candidato, va inquadrata in una prospettiva più ampia: «Non solo potenzia il sistema di collegamento tra Torre Annunziata e gli altri comuni, ma può contribuire a rafforzare il ruolo strategico della nostra città nella complessa rete di trasporti già in essere nell'area vesuviana e costiera. Accanto alla trasformazione annunciata tra l’area di Rovigliano e Castellammare di Stabia, dobbiamo puntare sia al potenziamento delle corse dei treni che prevedono la sosta a Torre Annunziata città, sia all'adeguamento dell'area portuale affinché si possano moltiplicare gli attracchi e le linee di trasporto via mare. Questo consentirebbe di valorizzare la posizione strategica della nostra città all'interno della rete dei trasporti metropolitani, un'azione vitale per intercettare il flusso turistico e rivitalizzare la nostra economia. Torre Annunziata può e deve proporsi come il principale punto di accesso, sia via terra che via mare, ad una delle aree archeologiche più affascinanti e visitate al mondo, nonché ad un'area di eccezionale bellezza paesaggistica quale il Parco del Vesuvio. La presenza di porto e ferrovia – conclude - offre una preziosa opportunità per alleggerire il traffico veicolare e per promuovere una mobilità sostenibile lungo la suggestiva costa vesuviana e verso le destinazioni più amate del golfo di Napoli».