A cura di Antonio De Rosa

Le  palme del Lido Azzurro sono salve! Grazie all’impegno di Alfredo Vitagliano, gestore dello storico stabilimento balneare di via Marconi a Torre Annunziata, le piante sono tornate a campeggiare nel panorama mozzafiato della costa oplontina, ben visibili soprattutto dai “muretti” di via Gino Alfani.

Vitagliano è riuscito a preservare notevoli esemplari di palme comuni di rara bellezza (scientificamente classificate Phoenix Canariensis), contrastando con metodi chimici e meccanici la diffusione del punteruolo rosso, insetto che in pratica attacca le palme portandole alla morte.
Quelle ormai irrecuperabili, sono state invece sostituite da una specie più resistente all’attacco del punteruolo, le Washingtonia Filifera, che già si stagliano in tutto il loro splendore nei giardini della struttura balneare.

«Sento il dovere professionale, e come cittadino, di ringraziare personalmente l’imprenditore Alfredo Vitagliano, il quale ha già da tempo dimostrato grande sensibilità verso l’ambiente - ha dichiarato l’architetto Giacomo Cuccurullo dell’Ufficio Tecnico Comunale -. Le sue cure hanno consentito di salvaguardare notevoli esemplari di palme che rischiavano di morire. Del resto - ha concluso Cuccurullo - immaginiamoci come sarebbe senza palme uno dei tanti tramonti mozzafiato a Torre Annunziata che siamo abituati a fotografare e diffondere».