A cura della Redazione
Agevolazioni Tares: famiglie interessate e modalità per ottenerle Approvate le agevolazioni Tares (tassa rifiuti e servizi) a Torre Annunziata per l’anno 2013. La Giunta Starita ha recepito le indicazioni del consiglio comunale, che nella seduta del 27 novembre 2012 approvò un emendamento al bilancio per lo stanziamento di 120 mila euro da destinare alle famiglie più disagiate. Nella delibera di Giunta del 27 dicembre 2013, pubblicata solo di recente, sono state individuate le tipologie di famiglie che potranno usufruire del benefit, le fasce reddituali nonché le percentuali di riduzione della tassa. Se all’interno di un nucleo familiare il capofamiglia è inabile al lavoro, o disoccupato, o in cerca di occupazione, o se il nucleo familiare è composto da più di quattro componenti, la Tares si riduce del 60 per cento se il reddito Isee è compreso tra 0 e 9 mila euro, del 30 per cento se l’indicatore Isee è compreso tra 9 mila e 13 mila euro, del 15 per cento se è tra 13 mila e 16 mila euro. Se il capofamiglia ultrasessantacinquenne e l’eventuale coniuge vivono con la sola pensione sociale, la tassa si ridurrà del 40 per cento purché si sia in possesso di un Isee inferiore ai 9 mila euro. Se, invece, il nucleo familiare vive in uno stato di indigenza certificato dai servizi sociali, ci sarà una riduzione del 40 per cento della tassa, sempreché l’indicatore Isee non superi i 9 mila euro. Per i lavoratori in Cassa integrazione, in mobilità o licenziati a seguito di crisi o difficoltà aziendale, per quei nuclei familiari al cui interno è presente un componente portatore di handicap, la riduzione è del 45 per cento con un reddito Isee fino a 9 mila euro; del 25 per cento per Isee da 9 mila a 13 mila euro, del 15 per cento con Isee da 13 mila a 16 mila euro. Infine, saranno tutelati anche i nuclei familiari con al loro interno un componente portatore di handicap, attestato ai sensi della legge 104/1992. Per queste famiglie sono previste riduzioni del 45 per cento con un Isee fino a 9 mila euro; del 25 per cento (Isee da 9 mila a 13 mila euro); del 15 per cento (Isee da 13 mila a 16 mila euro). Oltre al possesso del reddito Isee compreso tra le fasce sopra descritte, devono sussistere altri criteri aggiuntivi, valevoli per tutti i componenti del nucleo familiare. Vediamo quali sono: 1) Non essere titolare di diritto di proprietà o usufrutto su un immobile diverso dall’abitazione principale; 2) non essere proprietario di autoveicoli con potenza superiore a 80 kw, né di motocicli con potenza superiore ai 40 kw, nei quattro anni precedenti alla presentazione dell’istanza; 3) non essere proprietario di camper e caravan immatricolati nei 10 anni precedenti la presentazione dell’istanza; 4) non essere proprietari di aree edificabili; 5) non aver pagamenti in pendenza con il Comune, salvo la regolarizzazione della propria posizione entro i termini indicati dal Comune stesso. Le istanze dovranno essere presentate entro il 15 febbraio 2014, salvo eventuale proroga. Esse dovranno essere redatte su un apposito modulo rilasciato dal Comune, a cui andrà allegata dichiarazione Isee e fotocopia del documento di riconoscimento del sottoscrittore dell’istanza. Infine, la Giunta ha deliberato che le rate della Tares 2013 possono slittare anche di 60 giorni rispetto alla loro scadenza, senza l’applicazione di alcuna sanzione. DOMENICO GAGLIARDI