A cura della Redazione
Il manifesto degli operai delle Officine Torresi: accuse a politici e sindacati Dramma lavoro a Torre Annunziata. E´ scaduta il 31 dicembre scorso la cassa integrazione per i 40 dipendenti delle Officine Torresi. Dal 1° gennaio sono in mobilità e le prospettive occupazionali sembrano essere davvero ridotte al lumicino. In un manifesto affisso in città, gli operai denunciano «le illecite speculazioni effettuate sulla nostra pelle, su quella dei nostri figli e sull´intera città». Gli operai si dicono pronti a far valere i loro diritti e a denunciare alle autorità giudiziarie «una speculazione immobiliare sull´area che non ha prodotto un solo posto di lavoro», accusando pesantemente politici e sindacati, rei, secondo loro, di aver avallato tale speculazione. L´area in questione, 70 mila mq, è quella di via Terragneta, dove ha sede la fabbrica. «Ci avevano garantito un futuro lavorativo attraverso la riconversione da polo siderurgico a polo nautico - scrivono ancora i lavoratori -. Oggi di questo polo nautico non è rimasto nulla, nulla che abbia offerto occupazione alla nostra città». Drammatica la conclusione del manifesto: «E´ morta così anche l´ultima possibilità di sviluppo occupazionale a Torre Annunziata. Caro sindaco, hai un altro loculo da dover onorare».