A cura della Redazione
Confesercenti Oplonti, il futuro del commercio a Torre Annunziata Due rappresentanti della Confesercenti Oplonti nel Consiglio provinciale dell’associazione di categoria. Giacomo Borriello (foto) e Giuseppe Striano, rispettivamente presidente e direttore dell’associazione dei commercianti di Torre Annunziata, siederanno nell’organismo napoletano, al cui vertice è stato eletto, per il secondo mandato consecutivo, Vincenzo Schiavo. «E’ un grande orgoglio ed una immensa soddisfazione poter rappresentare Torre Annunziata in seno ad una così importante organizzazione - spiega Borriello -. Soprattutto, è fondamentale per imporre all’attenzione delle istitutzioni sovracomunali i tanti problemi che affliggono il commercio nella nostra città. Grazie alla nostra presenza, le istanze degli operatori economici del territorio non resteranno inascoltate», ha concluso Borriello. Che, tra l’altro, farà parte anche del Consiglio di Presidenza provinciale della Confesercenti e potrà, quindi, partecipare ai lavori del Consiglio elettivo regionale. Intanto, è lo stesso presidente della Confesercenrti oplontina ad annunciare le prossime iniziative a Torre Annunziata per il rilancio del settore. «Da circa un anno stiamo lavorando al progetto di dar vita di un centro commerciale naturale - dichiara Borriello - sulla stregua di quello esistente in via Leonardo da Vinci a Portici. Grazie al supporto di Tecla Magliacano, attuale direttore provinciale della Confesercenti e già presidente delle giovani imprenditrici della Camera di Commercio di Napoli, coinvolgeremo gli operatori economici in questa nuova sfida. L’economia di Torre Annunziata si fonda proprio sul commercio al dettaglio ed è necessario rivitalizzarlo attraverso iniziative che puntino alla massima fruizione da parte dei cittadini-consumatori. Inoltre, a breve sarà attivato presso la nostra sede di corso Umberto uno sportello Cosvig (un fondo di garanzia per i prestiti agli imprenditori, ndr) al quale i piccoli e medi operatori potranno rivolgersi per la richiesta di finanziamenti agevolati». d. g.