A cura della Redazione
Discarica, dure critiche dei comitati ai cittadini dei paesi vesuviani Era prevedibile. I comitati antidiscarica hanno stilato un duro volantino a nome dei cittadini ancora in lotta contro la presenza dello sversatoio di cava Sari, dopo la scelta che ha portato all´abbandono del presidio della rotonda di via Panoramica. Da ieri, i comuni vesuviani si ritrovano le strade tapezzate da volantini con i quali si critica aspramente coloro che, con la loro indifferenza, hanno fatto sì che lo sconforto divenisse padrone degli animi in quanti ancora coltivano un filo di speranza e continuano a portarlo avanti tra mille difficoltà, soli e abbandonati dalle Istituzioni. Il "popolo della restistenza", con questa lettera, si rivolge ai cittadini: Vi abbiamo scritto lettere, volantini, articoli di giornale, vi abbiamo chiamato con i megafoni, per le strade, abbiamo suonato ai vostri citofoni, campanelli, telefoni, abbiamo girato con le trombe, con le auto, abbiamo urlato nelle tv, nelle radio, nelle piazze. Ora basta! Ve ne siete fregati, ci avete lasciati soli a combattere anche per voi che ve ne stavate al calduccio e ci ridevate anche dietro! Siamo andati via dalla rotonda, non perché siamo stati sconfitti, non perché abbiamo gettato la spugna, ma perché abbiamo perso la voce per chiamare chi non ci ha mai risposto. Ma anche se noi abbiamo perso la voce, voi di sicuro avete perso la vostra coscienza. Vergognatevi! Siete sporchi dello stesso sangue di chi fà soldi con la nostra salute e le nostra terra. Vergonatevi! Non siete degni di essere chiamati Nonni, Padri, Madri, Figli, Cittadini. Non avete difeso la vita dei vostri nipoti, dei vostri figli, non avete difeso ciò che vi avevano lasciato i vostri genitori e vi siete fatti "fare fessi" da chi si prende gioco di voi, da chi vi vuole imbecilli e rincretiniti davanti ad una tv a guardare l´ultima porcata di reality, a chi vi vuole dominati dai vostri desideri irrealizzabili e incapaci di difendervi perché troppo ignoranti. Non siete neanche degni di essere cittadini di un paese puzzolente, così inquinato e ridotto a brandelli come questo. Siete in grado solo di schiavizzarvi per chiedere il piacere al politicante di turno, per fare i vostri porci comodi, per inseguire il vostro interesse personale che temina dove finisce l´uscio della vostra casa. Miseri, nulli, nessuno si ricorderà mai di voi, nessuno vi considererà mai un esempio, siete massa amorfa, ignorante, anche con una laurea in tasca; siete il popolo ideale per uno Stato corrotto e criminale, vi siete venduti per pochissimo, quello che alla fine vi ha prezzato, pecore tutte uguali, senza spessore, senza ideali, senza personalità. E, soprattutto, vergogna!. Firmato "Noi della Rotonda della Resistenza.