A cura della Redazione
La "nuova" piazza Nicotera, il cinema "Moderno" verrà abbattuto Villa comunale, restyling di piazza De Nicola e ponte di via Sepolcri. A breve dovrebbero partire i lavori di queste tre importanti opere, più volte proclamate e mai iniziate. Ad annunciarlo è il capo dell’Ufficio Tecnico Comunale, ing. Bruno Orrico, a margine della conferenza stampa di presentazione della raccolta differenziata “porta a porta”, tenutasi a Palazzo Criscuolo martedì scorso. Per quanto riguarda la Villa comunale, l’appalto è stato assegnato nel maggio scorso alla ditta Pianeta Verde srl di Melito. L’importo è pari ad oltre 315 mila euro. Dopo l’ok della Conferenza di Servizi, ad inizio dicembre ci sarà la consegna ufficiale dei lavori, che cominceranno nel mese di gennaio. I lavori che interesseranno piazza De Nicola saranno eseguiti, invece, dalla ditta Campoverde & C. sas di Giugliano. L’importo stanziato è di 46 mila 575 euro. I finanziamenti sono stati già concessi e i lavori dovrebbero partire nel mese di dicembre. Infine, sempre a dicembre, cominceranno i lavori per la realizzazione del sistema fognario in via Sepolcri, condizione imprescindibile per il successivo impianto del ponte. Il nuovo progetto prevede la costruzione di un pozzo a vortice, del quale se ne occuperà il Commissariato all’Emergenza del fiume Sarno, volto a far confluire le acque della rete fognaria nel collettore realizzato dalla GORI. Solo successivamente, ad aprile 2011, la Società Autostrade Meridionali effettuerà l’installazione di un ponte prefabbricato. Un ultimo accenno alle disastrose condizioni in cui versa il manto stradale di corso Vittorio Emanuele III. Conclusi i lavori di rifacimento dei marciapiedi e degli attraversamenti pedonali, i cittadini attendono impazienti l’asfaltatura della strada, ormai al limite della praticabilità a causa delle voragini che si sono aperte, specie dopo questi intensi giorni di pioggia. L’ing. Orrico ha assicurato che, non appena le condizioni meteorologiche miglioreranno, si provvederà a risistemare l’asfalto nel giro di due-tre giorni. Speriamo che ciò avvenga prima di Natale. Ma il botto, non quello da esplodere a Capodanno, ma quello che potrebbe dare un nuovo volto al centro storico di Torre Annunziata, è il finanziamento regionale dei fondi “Jessica”, l’accordo che l’Ente di Santa Lucia ha firmato con la Banca Europea degli Investimenti - BEI - per un apporto di risorse pari a 100 milioni di euro. L’obiettivo della Regione è quello di finanziare in particolare progetti e programmi per lo sviluppo urbano e la qualità della vita in Campania non solo nei Comuni destinatari del PIU’ Europa, ma anche nei 21 Comuni con una popolazione compresa tra i 30.000/50.000 abitanti. E tra questi ha partecipato al bando anche il comune di Torre Annunziata, per un finanziamento di 3 milioni e 600 mila euro. L’idea progettuale consiste in un programma per lo sviluppo urbanistico di piazza Nicotera. Una piazza che cambierebbe completamente volto con l’abbattimento del Cinema Moderno e la creazione di un grande slargo attrrezzato e destinato soltanto al transito pedonale. Inoltre, verrebbero realizzati due parcheggi sottorranei su due livelli, uno destinanto ai dipendenti comunali e l’altro ai cittadini torresi. Per ora l’unica cosa certa, però, è la richiesta di finanziamento inoltrata alla Regione Campania. Con la speranza che ancora una volta il progetto non rimanga solo sulla carta, come è già successo fin troppe volte, ma che nell’arco di qualche anno possa essere anche realizzato. Per quanto riguarda l’idea progettuale di abbattere il Cinema Moderno, condividiamo tale scelta, pur preservandone una parte della facciata per futura memoria storica, per due ordini di motivi. Primo, perché il Comune non avrebbe risorse a sufficienza per ristrutturare un edificio così fatiscente. Secondo, perché anche nel caso di una disponibilità economica in tal senso, rimarrebbe l’interrogativo della gestione della struttura, con costi sicuramente considerevoli e senza poter contare sull’aiuto dello Stato. BENNI GAGLIARDI (Dal settimanale TorreSette del 3 dicembre 2010)