A cura della Redazione
Opportunità e futuro, le linee programmatiche della Confesercenti Oplonti Si è presentata questa mattina alla città la neonata Associazione Confesercenti Oplonti. Presieduto da Giacomo Borriello, il sodalizio ha promosso un interessante convegno alle Terme Vesuviane dal titolo “Opportunità e futuro”. «Siamo nati per essere propositivi e disponibili a rilanciare la città attraverso tutti gli strumenti di sviluppo possibili. Intendiamo affiancare e non criticare l´amministrazione comunale - sottolinea il direttore di Confesercenti Oplonti Giuseppe Striano - e così rispondiamo a quanti volevano assegnarci un ruolo di “disturbatori” che non ci appartiene. La nostra è un´associazione composta da tante individualità. Il ruolo che ci è stato affidato è quello di aggregare le esigenze dei singoli per individuare sbocchi nel consociativismo». Sono tre le iniziative concrete e di immediata attuazione nell´agenda dell’associazione. «Richiederemo all´Istituto Autonomo delle Case Popolari la gestione dei locali commerciali del campo sportivo - aggiunge Striano - ultimati da tempo e tuttora invenduti, ma che rappresentano un´assoluta opportunità da cogliere». In effetti l´area presenta tutte le caratteristiche strategico-logistiche per creare un vero e proprio centro direzionale commerciale facilmente raggiungibile a piedi, ma con possibilità anche di ampi parcheggi. Un´altra idea è la creazione del Consorzio del Pane di Torre Annunziata identificandolo come prodotto riconosciuto con la qualifica di Denominazione d’Origine Protetta (DOP) e Indicazione Geografica Protetta (IGP). «Il progetto specifico si chiama Co.Po. ovvero Consorzio panifici di Oplonti e intende raggruppare i ventinove panificatori attualmente presenti in città. Si tratta – sottolinea il direttore della Confesercenti Oplonti – dell’ultima categoria di “arte e professioni” ancora attiva sul territorio che vanta una tradizione di qualità di riconosciuto ed assoluto valore». Anche il settore ittico non è stato tralasciato dall’associazione oplontina. «In questo ramo - conclude Giuseppe Striano - l’ipotesi di un Consorzio non è assolutamente remota. Ci stiamo lavorando». Ampio servizio su TorreSette in edicola il 22 ottobre 2010