A cura della Redazione
Berlusconi possibilista sulla mancata apertura della discarica Cava Vitiello Forse uno spiraglio di luce nella preoccupante vicenda dell´apertura della seconda discarica Cava Vitiello di Terzigno. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, "verrà tra cinque, sei giorni a Terzigno e Boscoreale e ha assicurato che la seconda discarica di Terzigno non si aprirà". E´ quanto ha detto il sindaco di Terzigno, Domenico Auricchio, riferendo dell´incontro avuto a Roma con il premier. Infatti, ieri, in serata, il presidente del Consiglio, dopo la fiducia alla Camera, ha incontrato a Palazzo Grazioli una ventina di rappresentanti locali della Campania e il sottosegretario Guido Bertolaso per discutere della situazione rifiuti nella regione. Le parole del primo cittadino di Terzigno, Auricchio, sono state riferite alla folla durante una veglia a Boscoreale. La veglia di preghiera è stata presieduta dal vescovo di Nola, monsignor Beniamino Depalma, che, poco prima dell´annuncio, aveva gridato il ´´no alla morte, allo scempio che è stato realizzato ed a quello che si vuole realizzare´´. Quello di ieri è stato l´epilogo di un´altra giornata di tensioni cominciata già nella notte con tremila manifestanti, tra cui donne, bambini e giovani con il volto coperto dai cappucci. Ad un certo punto si è scatenato l´inferno con lanci di sassi e lacrimogeni. Urla e pianti. Quella di due giorni fa è stata l´enensima notte di paura e di scontri vicino alla discarica di Terzigno, la ex Sari, dove già sversano circa 190 camion al giorno, e al secondo sito che dovrebbe aprire all´interno del Parco Nazionale del Vesuvio e che terrorizza le popolazioni vesuviane. Alla fine, il bilancio ufficiale reso noto dalla polizia parla di cinque persone ferite anche se in modo non grave: quattro agenti del Reparto Mobile e di un manifestante. Tensioni e scontri si sono verificate anche in una zona più distante: un blocco umano ha tentato di fermare una colonna di autocompattatori che avanzava scortata dalla polizia. Nella bolgia qualcuno ha lanciato un ordigno rudimentale che ha distrutto un camion della ´Melito Multiservizi´. (Nella foto in home page, la discarica Cava ex Sari)