A cura della Redazione
Campus estivo al Villaggio del Fanciullo, è polemica Ottanta minori a rischio, tra i 6 e i 13 anni, in vacanza al Villaggio del Fanciullo. L’iniziativa è stata promossa dal Coordinamento istituzionale dell’Ambito N15, di cui fanno parte i comuni di Torre Annunziata, Boscoreale, Boscotrecase e Trecase, su proposta dell’Associazione ANSI (Associazione Nazionale Scuola Italiana). Il progetto denominato “Fantasticamente Estate” prevede tutta una serie di attività motorie (basket, nuoto, calcetto), attività grafico pittoriche, musicali, ricreative e linguistiche. Sette tra assistenti ed animatori, uno psicologo, quattro istruttori, due insegnanti di sostegno, un medico, un esperto in scienze dell’alimentazione supporteranno le attività degli ottanta ragazzi, ai quali sarà garantito anche il pranzo, il servizio bus, un “kit studente” composto da bermuda, T-shirt, cappellino, zainetto e stoviglie. Il costo fissato per ogni singolo ragazzo è pari a 600 euro, per il periodo che va dal 15 giugno fino al 7 agosto, dalle ore 8 alle 17, per una spesa complessiva di 48 mila euro, tutta a carico dell’Ambito N15. “I partecipanti - si legge nella determina dirigenziale del comune di Torre Annunziata - saranno segnalati dal Servizio Sociale di ciascun Comune interessato e che eventuali sostituzioni potranno essere effettuate non oltre il decimo giorno di inizio dell’attività”. Tutto sommato, un’iniziativa valida, finalizzata ad offrire ai minori a rischio dell’Ambito N15 occasioni di incontro e aggregazione per un utilizzo positivo del loro tempo libero. Tuttavia, non sono mancate le polemiche per tutta una serie di obiezioni, sollevate soprattutto dai consiglieri comunali di minoranza del centrosinistra. Innanzitutto, l´affidamento del servizio all´associazione ANSI presieduta dalla moglie del presidente del consiglio. L’ex sindaco Luigi Monaco non risparmia critiche all’atto dirigenziale. “Si tratta di un ennesimo segnale negativo che viene dato ai cittadini da parte di questa amministrazione - afferma -. Al di là del merito della vicenda, ritengo del tutto inopportuno e sconveniente che in un’iniziativa di carattere pubblico siano coinvolti parenti stretti di amministratori locali e perfino amministratori dei comuni dell’Ambito N15. Lascia perplessa, altresì, la modalità di adozione del provvedimento in quanto né le commissioni, né i giornali sono stati mai informati di queste iniziative dal competente assessorato, mentre in altri casi è stato fin troppo solerte”. Più sferzante la dichiarazione del consigliere di Sinistra e Libertà Andrea Fiorillo che si pone una domanda: “E’ stato questo il prezzo che la maggioranza ha dovuto pagare per far approvare il bilancio anche a parte dell’opposizione?”. C´è, inoltre , chi contesta la procedura per l´assegnazione del servizio. “L’iniziativa è senz’altro meritoria - afferma il capogruppo dell’IdV Antonio Gagliardi - ma, come spesso accade, i consiglieri comunali sono gli ultimi a venirne a conoscenza. Quello che vorrei sottolineare, però, è l’atipicità della procedura intrapresa per affidare il servizio, avvenuta con affidamento diretto, senza un bando pubblico o una gara ufficiosa, visto che ci sono altre associazioni che operano sul territorio in questo settore”. Ma le obiezioni non si fermano qui. “La determina dirigenziale avente ad oggetto un campus ludico estivo per i minori a rischio - afferma il consigliere Pierpaolo Telese, dissidente del Pd - denota la scarsa programmazione del coordinamento dell’Ambito N15. Infatti la data dell’atto è il 15 giugno, la stessa dell’inizio del progetto. Inoltre per l’utilizzo dei fondi della 328 è prevista l’assegnazione a cooperative e le associazioni possono solo compartecipare alle iniziative”. E. M. BORRELLI (da TorreSette)