A cura della Redazione
Rifiuti, arrivano i cartelli antisversamento abusivo “Ambiente videosorvegliato”, “Area sottoposta al controllo di videocamere”. Quante volte camminando per strada abbiamo incontrato questi cartelli? Quante volte siamo stati dissuasi dal violare le norme del vivere civile perché avvisati di essere controllati? Quante volte, invece, abbiamo pensato che i cartelli fossero un semplice deterrente, ma che in realtà non dicessero il vero? Spesso, infatti, i luoghi più sporchi, quelli dove meglio si elude il codice della strada, i più trasgressivi, sono quelli indicati dalla segnaletica di cautela o divieto. Forse, non si è più in grado di comprendere il significato di un segnale o di un cartello nell’epoca dei “t.v.b.” e “c.v.d.”? Bisognerebbe scrivere sui cartelli “t.f.m.l.”(ti fai male), o “nn s. f.” per farsi capire? Oppure la regola del “così fan tutti” si erge sovrana nella flaccidezza morale che ci attanaglia? Chi di stupidi con la patente non ne ha incontrati, di quelli che non sanno che i semafori non sono residui di luminarie di Natale e che non lampeggiano per rallegrare un po’ l’ambiente. Oppure di quelli che pensano che la scritta “STOP” sia l’acrostico di qualche bizzarro scioglilingua tipo “Se Ti Ostacolano Passa”. O che si credono cittadini del mondo a tal punto che “Accesso consentito solo ai residenti” è il cartello che li indirizza verso casa, comunque. E la maggior parte di questa popolazione frequenta via Settetermini, dove non mancano semafori, segnali stradali inequivocabili, lavori sempre in corso, strade che le si incrociano piene di rifiuti, come traversa Andolfi, o di voragini, come via Andolfi. Ma… da non credere! Il giorno di San Giuseppe, passando per Traversa Andolfi, per evitare l’inferno umano di cui sopra, niente, neanche una cicca per terra. Là, dove non poteva crescere l’erba, ora c’è… “Chi getta la spazzatura è pure lui un rifiuto”, “Chi getta i rifiuti ha la madre che si diletta nel mestiere più antico del mondo…”. Non ci potevo credere, anzi vi invito proprio a vedere con i vostri occhi, a leggere i tanti cartelli non provvisori, ma freschi di stampa, realizzati a regola d’arte tra i vecchi, obsoleti, comici sulla videosorveglianza. E chi ci ha pensato è un genio, visti i risultati. Altro che tvb!. Già, perché gli uomini sono puntigliosi: “A chi? Mia madre, se gettassi la spazzatura qui, farebbe quelle cose? Io non la getto e tu che l’hai scritto, però, stai attento alla tua.”. GIOVANNA OSTINI