A cura della Redazione
Savoia, la squadra rifiuta di allenarsi dopo incontro con Piantoni Clamoroso quel che sta accadendo in casa Savoia. La squadra, dopo un incontro con l´amministratore unico della società, Alfonso Maria Piantoni, ha deciso di non allenarsi a partire da domani. I calciatori del Savoia avevano riposto eccessiva fiducia nel summit della serata. Evidentemente l’amministratore unico ha deluso le aspettative della squadra che, forse, chiedeva di individuare soluzioni alternative da aggiungere all’escussione della fidejussione. Da domani, dunque, il Savoia sospende le sedute di allenamento. Il comunicato con il quale è stata diramata la decisione è laconico e non lascia spazio ad interpretazioni. Si può supporre che la proprietà intenda chiudere l’intero discorso economico con l’importo garantito dalla fidejussione, assolutamente insufficiente per onorare i contratti dei ben quarantatre calciatori e tre allenatori. Nel libro paga del team di Torre Annunziata, infatti, figurano ancora autentiche meteore come D’Avino e Pompilio. Scorie di una gestione che definire fallimentare (da parte di tutti, ma proprio tutti gli “attori” coinvolti) risulta esercizio di puro eufemismo. Non chiedeteci se Savoia-Lupa Roma, in programma sabato 25 aprile a porte chiuse al Giraud, si disputerà oppure no. In questo caos continuo è difficile ogni forma di orientamento per informare con elementi di certezza i nostri lettori. Ovviamente ne sapremo di più nelle prossime ore.