A cura della Redazione
Savoia-Juve Stabia, il derby negato ai tifosi. Monta la protesta Sembra un accanimento vero e proprio quello delle autorità nei confronti dei tifosi del Savoia. Ormai, i supporters biancoscudati non possono, in pratica, più seguire la loro squadra né al Giraud, né in trasferta. Proprio quando il campionato sta per volgere al termine e l´apporto dei sostenitori oplontini sugli spalti è fondamantale per accompagnare la formazione di Papagni nella difficile impresa di salvarsi. L´Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive ha definito la prossima gara Reggina-Savoia (fondamentale per la lotta salvezza) «ad alto profilo di rischio», demandando al CASMS qualsiasi decisione inerente l´ordine pubblico. Tradotto in parole povere, quasi sicuramente verrà stabilito il divieto di trasferta per la tifoseria di Torre Annunziata. Intanto, monta la protesta in città per il provvedimento della Prefettura di Napoli che ha consentito, per il derby Savoia-Juve Stabia che si disputerà sabato 11 aprile al Giraud, l´ingresso ai soli abbonati. Nella giornata di ieri, un gruppo di tifosi ha occupato simbolicamente il Giraud. In un manifesto, dal titolo eloquente "Basta divieti", i tifosi definiscono «assurda, incomprensibile, senza motivazioni», la decisione del Prefetto. «E´ inaccettabile - proseguono - privare un´intera tifoseria della libertà di pter assistere all´incontro della propria squadra, nella propria città. Siamo feriti nel profondo della nostra passione, della fede che ci contraddistingue da sempre. Alziamo la voce - scrivono ancora i supporters - per farci sentire, per rivendicare i nostri diritti, per urlare a tutti l´ingiustizia subita. Il nostro dissenso lo esprimiamo a tutti i livelli. Chiediamo di sapere dalla Lega, dall´Osservatorio, dal CASMS, dalla Prefettura di Napoli, il perché di questa decisione. All´andata noi tifosi non potemmo recarci al "Menti - affermano - mentre i sostenitori della squadra di casa poterono accedere allo spettacolo. Pretendiamo lo stesso trattamento. Che nessuno si inventi un´altra criticità. Sarebbe l´inizio di un viaggio senza ritorno anche sotto l´aspetto economico con il concreto rischio che si chiuda bottega ed il Savoia - concludono - non riesca a terminare il campionato per mancanza di fondi».