A cura della Redazione
Il Savoia risorge, poker al Catanzaro. I bianchi risalgono la classifica Il Savoia vince, con qualche sofferenza di troppo, il match contro il Catanzaro. Nel primo tempo, grande prestazione dei bianchi, nel secondo il Catanzaro si è lanciato in attacco alla ricerca della rimonta, ma nei minuti finali i padroni di casa hanno reso il risultato più rotondo sugellando così una prestazione straordinaria. Un 4-1 che fa ben sperare in vista della trasferta di Pagani, mentre il pareggio dell´Ischia con la Casertana consente al Savoia di scavalcare la compagine isolana in classifica, distanziandola di due lunghezze. Papagni si presenta con il 5-3-2, apparentemente modulo adottato da chi non vuole rischiare molto. Al primo minuto occasione pericolosa per il Catanzaro: calcio di punizione, palla che capita casualmente sui piedi di Ghosheh che spedisce a lato davanti a Gragnaniello. Grande risposta del Savoia: neanche un giro di lancette, calcio d´angolo e mischione in area, sponda di Giordani per il tap-in vincente di Scarpa che non può sbagliare: 1-0 e gran partenza per i bianchi. Gli ospiti mettono in difficoltà il Savoia grazie agli inserimenti e movimenti senza palla, innescando prima la conclusione di Daffara, respinta con qualche rischio da Gragnaniello, e il colpo di testa di Squillace che finisce all´esterno della rete. Al 12´ arriva il doppio vantaggio del Savoia: inserimento di Leonetti che viene steso in area da Rigione e rigore per i padroni di casa: dal dischetto si presenta capitan Scarpa che trafigge Bindi con un destro potente nell´angolino basso. Match in discesa per i bianchi, anche se il pericolo è sempre in agguato: al quarto d´ora calcio d´angolo battuto da Russotto, e ancora Ghoseh colpisce la traversa. Il Savoia sceglie di spingere maggiormente sulla corsia mancina grazie a Riccio che sale sulla linea degli attaccanti diventando una vera spina nel fianco per la difesa ospite. La manovra del Catanzaro si sviluppa soprattutto per vie centrali a causa della non esaltante capacità degli esterni di saltare l´uomo. Qui è fondamentale il lavoro di Russotto che sviluppa le azioni della sua squadra manovrando ogni pallone giocabile. La partita dei calabresi, però, diventa lenta e facilmente leggibile da parte dei difensori oplontini, che costringono così gli avversari a conclusioni dalla media distanza che non sortiscono gli effetti sperati. Non esaltante fino ad adesso la prova di Di Piazza, lento e spesso anticipato dai difensori avversari. Al di sopra della sufficienza Leonetti, che con la sua velocità punge la retroguardia ospite inducendo all´errore gli avversari. Per vedere un´occasione per il Catanzaro bisogna aspettare il 39´, calcio di punizione di Mounard che non impensierisce Gragnaniello. Il primo tempo termina senza troppi rischi per i torresi. La manovra non irresistibile dei calabresi e la grande freddezza sotto porta degli uomini di Papagni sta permettendo ai bianchi il raggiungimento di un risultato importante. Il secondo tempo vede l´assalto del Catanzaro, deciso a recuperare lo svantaggio. Al minuto 55 i calabresi accorciano le distanze: punizione dai trentacinque metri, assist di Russotto per la testa di Bernardo che insacca indisturbato alle spalle di Gragnaniello. Disattenzione imperdonabile da parte della retroguardia oplontina, punita su una situazione di palla inattiva, in cui aveva già rischiato nella prima frazione di gioco. Minuto 62, primo cambio per Papagni: fuori Di Piazza e dentro D´Appolonia, "falso nueve" supportato da Scarpa e Leonetti. Al 64´ occasione monumentale per gli ospiti: incursione di Russotto che brucia la fascia destra e mette al centro per l´accorrente Mancuso che, solo davanti a Gragnaniello, svirgola a lato. La rete del 2-1 ha gettato nel panico i padroni di casa, che non costruiscono azioni di rilievo e subiscono gli attacchi avversari. Cinque minuti più tardi il secondo cambio per il Savoia: un applauditissimo Scarpa lascia il posto a Mercadante. L´inserimento del terzino classe ´94 consente a Papagni di passare ad una difesa a quattro garantendo così maggior copertura. Da segnalare l´espulsione dalla panchina di Di Piazza per proteste e le ammonizioni per Russotto e D´Appolonia a causa di un battibecco in campo. Ora è continuo assalto Catanzaro: 75´, ennesimo assist di uno scatenato Russotto per la conclusione di Mounard che va non poco distante dal palo sinistro. All´80´ l´azione che potrebbe chiudere la gara: palla vagante in area del Catanzaro, Riccio prova il pallonetto ma la conclusione termina alta sulla traversa. Cinque minuti più tardi l´ultimo cambio per il Savoia, fuori Giordani e dentro Cremaschi. In due minuti succede di tutto: minuto 87, calcio d´angolo per il Savoia, zuccata di Riccio, 3-1! Neanche un giro di lancette e il Savoia parte in contropiede, D´Appolonia dribbla l´estremo difensore Bindi e insacca per il 4-1 del Savoia. Stadio in visibilio, partita ormai chiusa. I tre minuti di recupero sono solo una formalità, al Giraud un´altra vittoria, e che vittoria! Una squadra che sembra davvero non mollare mai, nonostante le difficoltà socioetarie. Un risultato positivo a Pagani costituirebbe un ulteriore segnale di un Savoia in ripresa e deciso a raggiungere l´obiettivo finale. ANTONIO DE ROSA LE FORMAZIONI Savoia: Gragnaniello; Vosnakidis, Riccio, Sirigu; Giordani (dal 40´ s.t. Cremaschi), Pizzutelli, Saric, Verruschi; Leonetti, Di Piazza (dal 16´ s.t. D´Appolonia), Scarpa (dal 24´ s.t. Mercadante). A disp.: Volturo, Cremaschi, Checcucci, Mercadante, Boilini, D´Appolonia, Ferrante. All. Papagni. Catanzaro: Bindi; Daffara, Rigione, Ghosheh, Squillace; Mancuso, Badara (dal 3´ s.t. Razzitti), Zappacosta (dal 36´ s.t. Ilari), Mounard; Bernardo, Russotto. A disp.: Migani, Calvarese, Orchi, Ilari, Giampà, Caputa, Razzitti. All. Sanderra. Arbitro: Prontera di Bologna Marcatori: Scarpa (3´, 12´ p.t.), Riccio (42´ s.t.), D´Appolonia (44´ s.t.) (S); Bernardo (10´ s.t.) (C) Ammoniti: Rigione, Badara, Mounard, Russotto (C); Riccio, D´Appolonia, Verruschi (S) Espulsi: Di Piazza (S) (dalla panchina)