A cura della Redazione
Savoia, disfatta ad Ischia: i bianchi perdono 2-0 e sono terzultimi Terza sconfitta consecutiva per il Savoia. L´Ischia si aggiudica il derby della salvezza andato in scena allo stadio "Mazzella", gara valida per la 26esima giornata del campionato di Lega Pro. Il risultato finale di 2-0 è frutto di due disattenzioni del reparto difensivo dei torresi, che si sommano ad una scarsa ed evanescente propensione offensiva. LA PARTITA Nel Savoia sono assenti per problemi fisici Cipriani, Di Piazza e Ferrante, oltre allo squalificato Verruschi, sostituito da Vosnakidis. A centrocampo il tecnico Papagni schiera Mercadante, Sanseverino e Saric. Tridente d´attacco con Scarpa, Partipilo e Leonetti. Prima mezz´ora di gara molto equilibrata, che trascorre senza particolari sussulti. Si registrano solo due occasioni: una per i padroni di casa al 3´ con Infantino, l´altra per i bianchi al 26´ con Partipilo. Entrambe le squadre non rinunciano a giocare e ad imbastire qualche azione offensiva, senza tuttavia rendersi pericolose. Prevale la paura di subire il gol che potrebbe segnare le sorti del match e, per certi versi della stagione, considerata la posta in palio in termini di punti salvezza. La ripresa comincia sulla stessa falsariga dei primi quarantacinque minuti. Al 59´ però l´Ischia va in vantaggio. Punizione dal limite dell´area battuta da Gerevini, Gragnaniello riesce a respingere togliendo la palla dal sette ma Infantino si fionda sulla sfera e realizza la rete del vantaggio. Difesa del Savoia immobile, che lascia la possibilità all´attaccante isolano di arrivare indisturbato al tiro. Papagni subito dopo il gol sostituisce Checcucci con Boilini, e dopo dieci minuti D´Appolonia rileva Sanseverino. Savoia ultraoffensivo, dunque, con ben quattro uomini d´attacco. Tentativo del tecnico oplontino di recuperare il risultato. I cambi non sortiscono, tuttavia, gli effetti sperati. La squadra di Torre Annunziata non reagisce e soccombe per la seconda volta. All´82´ la frittata della retroguardia oplontina. Lungo lancio da centrocampo all´indirizzo di Infantino, sulla palla ci sono Vosnakidis e Riccio in anticipo, ma nessuno dei due la rinvia. L´attaccante si inserisce e beffa così Gragnaniello: 2-0 e per il Savoia è la disfatta. Il match, in pratica, si chiude qui. Al 91´ ci prova Partipilo per il gol dell´orgoglio, ma il suo tiro è respinto in angolo da Mennella. Il Savoia scivola pericolosamente in classifica, superato proprio dall´Ischia. Ora è terzultimo a 20 punti. E domenica 1 marzo al Giraud arriva la Salernitana. La strada per la salvezza è sempre più impervia.