A cura della Redazione
Ciro Immobile ospite d´onore al brindisi di fine anno dell´Aicovis Ciro Immobile ospite d’onore al brindisi di fine d’anno organizzato dall’Aicovis, l’Associazione italiana contro la violenza negli stadi. L’attaccante del Borussia Dortmund, torrese purosangue, è stato accolto da un centinaio di tifosi al Nonsolocaffé, dove Rosario Iannucci, presidente dell’Aicovis, ha incontrato i soci dell’associazione per lo scambio degli auguri natalizi. Per Iannucci è stata anche l’occasione per raccontare la storia del sodalizio, nato venti anni fa con lo scopo di diffondere la cultura della non violenza. Nel corso di questi due decenni, l’Aicovis è stata presente in quasi tutti gli stadi italiani per diffondere il suo messaggio di “pace” tra tifoserie e per dire no al razzismo. Decine gli ambasciatori nominati dall’Associazione per diffondere la cultura della non violenza. Tra questi anche papa Giovanni Paolo II e l’ex ministro Giovanna Melandri. Nell’incontro di ieri 27 dicembre questo titolo onorifico è stato dato anche al nuotatore disabile Salvatore Cimmino, un’atleta dalla storia infinita, che non conosce limiti e supera i confini del tempo. Il 50enne di Torre Annunziata ha nuotato per tutti i mari del mondo, partecipando per ultimo in ordine di tempo alla tappa “Manhattan Island Marathon Swim”, durante la quale ha nuotato con una sola gamba per 54 km, in 9 ore 34 minuti e 46 secondi. “È un progetto iniziato nel 2010 in Israele – ha affermato Cimmino - e nato per abbattere tutte le barriere architettoniche e mentali che impediscono ancora oggi l’integrazione nella società delle persone con disabilità». Presenti all’incontro anche l’arbitro di serie A Marco Guida, il giornalista Massimo Corcione (nostro editorialista), la pugile Irma Testa, 16enne, che ha vinto l´argento YOG nella categoria Mosca (51Kg.) di Pugilato ai Giochi Olimpici Giovanili di Nanchino. Ma il mattatore della giornata è stato Ciro Immobile, che non si è sottratto all’abbraccio dei suoi tifosi dimostrandosi disponibilissimo a farsi fotografare con tutti. Un ragazzo che mantiene i piedi per terra nonostante il grande successo che ha ottenuto in questi ultimi anni e che lo ha portato a militare in una delle migliori squadre a livello europeo. La manifestazione si è conclusa con la consegna di targhe con in evidenza la scritta “Say no to racism” (diciamo no al razzismo). Premiati, oltre Cimmino, Corcione, Immobile e Testa, anche Francesco Immobile, ex presidente del Savoia Calcio. Infine, è stata consegnata una targa alla memoria di due torresi recentemente scomparsi: Salvatore Amatruda, presidente del Settore Giovanile Scolastico Campano, e Alfonso Di Nocera, tifoso storico del Savoia. Sponsor della manifestazione la Zeus Sport di Torre Annunziata. BENNI GAGLIARDI