A cura della Redazione
Savoia, le dimissioni postdatate dell´amministratore unico Maglione "Presenterò le mie irrevocabili dimissioni il prossimo venti gennaio nell´assemblea dei soci da me stesso convocata". E´ questo il passaggio saliente sottolineato dall’avvocato Maglione nell’attesa conferenza stampa che ha visto la partecipazione di una delegazione dei numerosi tifosi presenti nell’antistadio del Giraud sin dal primissimo pomeriggio. Nel corso dell’incontro, l’amministratore unico ha tenuto a precisare la corretta gestione economica del club così come sancito dalla COVISOC nell’ambito delle consuete verifiche trimestrali e ha sottolineato che sono necessari “appena” quattrocento mila euro per portare a termine la stagione. E’ l’importo che i potenziali nuovi acquirenti dovranno sobbarcarsi per rilevare il sodalizio nel corso di questa stagione. Soggetti che lo stesso Maglione aveva già individuato nel gruppo Boldoni ed in una cordata romano-milanese che però avevano posto come condicio sine qua non la sua presenza a capo del club. Venendo meno la fiducia dell’ambiente nei suoi confronti, il professionista napoletano ha lasciato intendere che tali trattative si sono bloccate. La palla passerebbe dunque al Consorzio Segesta e quindi all’architetto Manca che entro la seconda decade di gennaio 2015 dovrà attivarsi alla ricerca di nuovi acquirenti anche se lo stesso Maglione non ha negato il suo impegno in proposito. Idem faranno i tifosi che tenteranno nuove strade pur di non veder distrutto in una sola stagione un sogno atteso per quindici lunghi anni.