A cura della Redazione
Savoia-Lecce, pari al Giraud. Lunedì posticipo serale a Barletta Termina 0-0 il wednesday match al Giraud tra Savoia e Lecce. Il Lecce gioca, ma le occasioni più ghiotte le ha avute la squadra oplontina. Punto d´oro o rimpianto per un Savoia che ha anche giocato in superiorità numerica? Si vede finalmente una squadra che ha trovato una sua armonia in difesa ma lenta e macchinosa a centrocampo. Dopo dieci minuti di equilibrio arriva la prima sostituzione per il Savoia: fuori l´infortunato Laezza e dentro Checcucci. Dalle prime battute si vede un Savoia rinato dalla vittoria ad Aversa, che si difende con ordine ma che imposta forse troppo frettolosamente la manovra di attacco. Chiamato agli straordinari capitan Francesco Scarpa, che spesso ripiega in difesa ad aiutare il compagno di fascia Sabatino. Dal 20´ il Lecce inizia a portarsi in avanti cercando il suo fantasista di maggior esperienza Miccoli e il Savoia si rende pericoloso in ripartenza. Nonostante i ritmi di gara alti alla mezz´ora di gioco non si sono viste ancora occasioni da gol per entrambe le squadre. Gioco molto maschio da parte del Lecce, che spesso ricorre ad interventi forse troppo pesanti sul bianchi, spesso non sanzionati dall´arbitro. Al minuto 34 grande occasione per il Lecce: cross di Mannini che attraversa tutta l´area di rigore e che pesca Carrozza in posizione irregolare, tiro a botta sicura, miracolo di Santurro! Neanche un giro di lancette e Della Rocca angola sul palo destro, e ancora Santurro nega la gioia del gol ai salentini. Al 39´ trema ancora il Savoia: cross dalla sinistra, mischione in area, Della Rocca riesce ad andare al tiro ma viene deviato dalla difesa in angolo. Prima la frenesia, ora la lentezza. Savoia lento nel costruire una manovra, col Lecce che ha tutto il tempo per rientrare e difendersi. Al 45´ occasione preziosissima per il Savoia: passaggio perfetto di Scarpa per l´inserimento dalla sinistra di Sabatino che, solo davanti a Caglioni, spara fuori di qualche centimetro. Dopo quattro minuti di recupero finisce un primo tempo avvincente e combattuto a sprazzi. Savoia macchinoso, ma attento ed ordinato. Inizia il secondo tempo, e subito Savoia in attacco ma è il Lecce a sfiorare il gol con un tiro di Carini che impensierisce Santurro. Al minuto 48 arriva la prima ammonizione per il Savoia con Checcucci. Al 57´ episodio che può cambiare la partita: Salvi, già ammonito, simula in area di rigore oplontina e il direttore di gara lo espelle per doppia ammonizione. Ma il Savoia, almeno per ora, non spinge. Anzi, Malaccari si abbassa ulteriormente formando una difesa a cinque, più Calzi che forse è troppo ancorato alla retroguardia. Situazione che conferisce prevedibilità alla manovra oplontina. Al 67´ seconda sostituzione per il Savoia: entra Cipriani per un non convincente Di Piazza. Maggior esperienza e fisicità per la squadra di Bucaro. Minuto 71, altra occasione monumentale per il Savoia con Scarpa che serve sul filo del fuorigioco Cipriani. Il bomber, davanti al portiere ma quasi sulla linea di fondo, conclude con un tiraccio sbilenco. Al 15´ dalla fine anche il Savoia resta in dieci: espulso anche Checcucci per somma di ammonizioni. Ultimo cambio per i bianchi con Cremaschi che rimpiazza Gallo. A 5´ dalla fine Mannini si invola sulla fascia e mette un pericoloso pallone in area che va vicino al palo sinistro. Dopo tre minuti di recupero finisce una partita che ha regalato poche emozioni, ma un punto prezioso in classifica per il Savoia. E la porta di Santurro è rimasta inviolata per la seconda gara consecutiva. Lunedì si va a Barletta, in casa dell´ex Stendardo. ANTONIO DE ROSA FOTO CIRO GAGLIARDI