A cura della Redazione
Il Savoia vince e porta ad 11 punti il vantaggio sull´Agrakas La capolista se ne va. I punti di distacco dall´Akragas diventano 11, la Lega Pro si avvicina sempre di più. Non un primo tempo arrembante da parte dei bianchi contro il Noto, ma seconda frazione senza storia. A causa delle squalifiche di Del Sorbo e Meloni il tecnico Vincenzo Feola adatta Longo prima punta. Al posto di De Liguori spazio a Di Pietro. Al 4´ prima occasione per il Savoia con Tiscione che serve un delizioso assist a Longo che colpisce di testa. La conclusione però non impensierisce il portiere. Al 10´ cross di Petricciuolo per Longo che, solo davanti all´estremo difensore Ferla, spedisce a lato. Occasionissima per il Savoia, a cui risponde il Noto con una conclusione di Manfrellotti che sfiora il palo su azione da calcio d´angolo. Tre occasioni, tutte su colpo di testa. Gli ospiti giocano la loro buona partita con sortite offensive che mettono in difficoltà i bianchi. Minuto 24: pallone di Scarpa per Carotenuto che vede l´inserimento in area di Longo solo davanti a Ferla e lo serve con un grandissimo assist. Longo si aggiusta il pallone e gol, si inizia a volare! I siciliani alzano il ritmo ma non riescono più a mettere in difficoltà un Savoia in cerca della seconda rete. Positiva la prestazione di Longo, anche se fuori ruolo. Primo tempo non dai ritmi altissimi, ma occorre chiudere la partita. Secondo tempo: inizia bene per il Savoia con una conclusione di Longo in area di rigore respinta dal portiere avversario. Non una partita entusiasmante, con il Noto che si copre bene e cerca di sfruttare le ripartenze, il Savoia che aspetta gli avversari. All´ora di gioco lancio dalla difesa di Terracciano per Tiscione, l´esterno oplontino è in ritardo ma riesce a recuperare cinque metri ad un difensore avversario e serve in mezzo per la testa di Fabio Longo che mette al sicuro il risultato. Intanto grandi notizie arrivano da Agrigento, l´Akragas perde in casa contro l´Hinterreggio. Al minuto 65 Tiscione in contropiede da fuori area fa esplodere il destro, angolino basso, 3-0 Savoia e partita sempre più chiusa. Passa un minuto e il Noto accorcia le distanze: Maiellaro tenta un dribbling ai danni di Mandarano che però gli ruba palla e insacca, 3-1. A venti minuti dalla fine i bianchi continuano ad attaccare. Al 75´ prima sostituzione per il Savoia, esce Longo in preda ai crampi ed entra Bizzarro. Già l´abbiamo detto, lo ripetiamo: prestazione immensa di Longo coronata da due gol e molti palloni recuperati. A cinque minuti dal termine esce Carotenuto ed entra Yeboah, ghanese classe ´95 ultimo arrivo in casa Savoia, al suo esordio ufficiale in maglia biancoscudata. Intanto pareggia l´Akragas, poco male. Terzo cambio per mister Feola che sostituisce Panariello con Criscuolo. Tre minuti di recupero, ma si attende già il fischio finale per far scattare le festa, l´ennesima a Torre Annunziata, segno di una squadra che in casa non concede niente, mi permetto il paragone, come Juventus e Bayern. E l´arbitro fischia la fine! Ci si allontana sempre di più, il sogno prende sempre più forma, la città lo sa e festeggia, canta. Feola lo aveva detto, la pagheranno sul campo. E così è stato. ANTONIO DE ROSA