A cura della Redazione
Savoia, pari da brividi in extremis con la Cavese. Akragas sempre a meno 9 Finisce in parità il derby tra Cavese e Savoia. I bianchi non sono apparsi particolarmente brillanti, ma sono riusciti nell´impresa disperata di rimontare tre reti di svantaggio. Nuovo modulo per mister Feola, che oggi opta per il 4-3-3. Inizio di buon livello, con la Cavese che spinge subito in avanti e si porta in zona offensiva. Al 5´ occasione per il Savoia con Terracciano che impensierisce l´estremo difensore De Luca. Dal quinto minuto in poi il Savoia prende il pallino del gioco e si rende pericolosissimo, specialmente sul lato destro, grazie ad un Tiscione che mette in seria difficoltà i difensori avversari. Il Savoia attacca, i padroni di casa ripartono cercando la profondità. La prima occasione arriva per la Cavese: 26´, assist di Montagna per il colpo di testa di Pisani che sfiora la traversa. Grande rischio per il Savoia. Cinque minuti dopo la risposta dei bianchi: su un retropassaggio di testa del difensore Manzi, palla a Scarpa che cerca la rovesciata. Il pallone troppo centrale viene bloccato dal portiere. Al 33´ calcio d´angolo per il Savoia, cross di Tiscione, palla che schizza in area, ci arriva Terracciano di testa, ma il tiro finisce alto. Minuto 38, calcio d´angolo per la Cavese con rovesciata di Manzi che sfiora il palo destro. Un minuto dopo botta alla testa per Terracciano che spazza il pallone, la squadra di Feola si aspetta l´interruzione del gioco, la Cavese non si ferma, palla a Palumbo che con una conclusione dai venti metri batte Maiellaro. Vantaggio dei padroni di casa, ma tante polemiche in campo. Fine primo tempo, una sola occasione ha avuto la Cavese e l´ha sfruttata bene, ma Savoia troppo ingenuo. Nel finale espulso Carotenuto dalla panchina per proteste. Ci si aspetta un secondo tempo diverso degli undici di Feola. E la ripresa comincia da incubo per il Savoia: palla giocata male da Stendardo, contropiede di De Rosa, palla in mezzo a cercare Pisani, la tocca Panariello, autogol e 2-0 Cavese. Neanche un giro di lancette e De Rosa va vicino al 3-0 con un tiro a giro dal limite dell´area. Ragazzi, che state combinando? Minuto 51, su un contropiede assist di De Rosa per Contino, Maiellaro cerca di deviare ma la palla finisce in rete. Savoia che non è mai sceso in campo, serve una scossa, e subito! I padroni di casa non si fermano e vanno vicino al quarto gol con un palo di Contino. Feola corre ai ripari, esce De Liguori ed entra Meloni con conseguente cambiamento di modulo, che ora è un 4-2-4. O la va o la spacca. Savoia sbilanciatissimo che si presta ai contropiede di una Cavese che vola sulle ali dell´entusiasmo. Minuto 67, azione sulla fascia di Scarpa, assist delizioso per Meloni che la spara sopra la traversa. Senza dubbio il peggior Savoia della stagione, è la brutta copia della capolista che tanto bene sta facendo quest´anno. Unico a salvarsi un Francesco Scarpa che non ha compagni con cui dialogare e spesso è costretto a fare tutto lui. Al 78´ Tiscione viene steso in area, calcio di rigore per il Savoia. Dal dischetto si presenta capitan Scarpa che fa 3-1. A quattro minuti dalla fine assist di Tiscione per il colpo di testa vincente di Scarpa, doppietta e 3-2. Tutto è ancora possibile con questo punteggio, il Savoia cresce sempre di più e la Cavese appare stremata fisicamente. Quattro minuti di recupero, per tentare di recuperare il recuperabile. Mancano trenta secondi alla fine, rimessa laterale per il Savoia, pallonetto di Petricciuolo, rete! All´ultimo secondo! All´ultimo respiro! Partita indecente, Savoia irriconoscibile, ma che non muore mai! Arriva la rimonta, un punto d´oro. Una squadra che cade, ma che sa anche risorgere. In ottica classifica nessun cambiamento grazie al pareggio a reti inviolate dell´Akragas fuori casa contro il Montalto Uffugo. Non mollare mai, ecco una grande qualità di questo Savoia. Ma quanti rischi oggi! ANTONIO DE ROSA