A cura della Redazione
Il Savoia schianta il Due Torri, l´Akragas perde. È sempre più primato Vittoria di carattere del Savoia ai danni del Due Torri per 4-1. Partita che la capolista ha messo sui binari giusti fin dall’inizio, gli ospiti non sono riusciti a reagire e allora gli uomini di Vincenzo Feola hanno preso il pallino del gioco e demolito l’avversario. Panchina per Filippo Tiscione dopo le vicende dell’ultima settimana. Buone notizie arrivano anche da Torrecuso, dove l’Akragas è caduto per 1-0. Il Savoia allunga di altri tre punti portandosi a cinque lunghezze di distacco dalla seconda della classe. Tre, due, uno, Savoia in vantaggio! Lancio di Stendardo dalla retroguardia che raggiunge in area Scarpa, il tiro del capitano si schianta sul palo. Sulla respinta si fionda Del Sorbo che brucia il portiere ospite Di Dio dopo soli dodici secondi. Inizio molto positivo della squadra di Torre Annunziata, che si riversa in attacco alla ricerca della seconda rete. Dopo un quarto d’ora si fanno vedere anche gli avversari con un colpo di testa di Gaglio che non inquadra lo specchio della porta. Partita che ha perso ritmo con il Due Torri che tenta qualche sortita offensiva e il Savoia che si affida molto a Scarpa per costruire qualche azione interessante. Al 25’ il secondo gol del Savoia: calcio d’angolo perfetto di Bizzarro per la testa di Del Sorbo che realizza la doppietta. Si infiamma la partita, adesso ogni azione del Savoia diventa pericolosa. Al 29’ importante chance per i padroni di casa: Scarpa serve un pallone filtrante in area per Meloni che dribbla il portiere, ma essendo troppo defilato calcia sul palo esterno. Quattro minuti dopo ancora un’occasione per il Savoia: cross illuminante per il colpo di testa di Scarpa che sbatte sul palo. Secondo legno per il numero dieci oplontino, che si è reso protagonista di tanti spunti. Gara positiva anche per Bizzarro. Dopo un minuto di recupero si conclude un primo tempo interpretato benissimo da un Savoia che non ha concesso niente al Due Torri. Nel secondo tempo si dovrà chiudere la partita. Ad inizio secondo tempo Feola fa il primo cambio: Carotenuto sostituisce Meloni per un leggero infortunio. Del Sorbo quindi andrà a fare la prima punta. La seconda frazione di gioco vede il Due Torri all’arrembaggio, alla ricerca di un gol che può riaprire la partita. Ma un gol arriva, e non da parte degli ospiti: un ottimo Del Sorbo serve Francesco Scarpa, dribbling, tiro a rientrare, 3-0 Savoia! L’unico segno di vita da parte di un Due Torri mai pervenuto in campo è un tiro di Gaglio al 64’. Tre minuti dopo contropiede del Savoia con Carotenuto che mira all’angolino basso e Di Dio fa un miracolo buttando la palla in angolo. Sugli sviluppi del calcio d’angolo azione pregevole di Gargiulo che serve in area Carotenuto che con un tiro di tacco al volo segna il quarto gol per il Savoia. Al 72’ il Savoia va anche vicino al quinto gol grazie ad un tiro di Scarpa che finisce di poco a lato. Un minuto dopo stanging ovation per capitan Scarpa che viene sostituito da Longo. Un minuto dopo è lo stesso Longo che serve un assist invitante a Del Sorbo che di testa prende il palo. Vicino alla tripletta il bomber ex Gladiator. Il Due Torri riesce a segnare al 76´ grazie ad un colpo di testa di Bica Bidan complice un´incertezza difensiva globale dei padroni di casa. All’83’ ultimo cambio per il Savoia: Di Pietro sostituisce Bizzarro, protagonista di una buona prestazione. Suo l’assist da calcio d’angolo per il secondo gol di Del Sorbo. Triplice fischio dell’arbitro. Ennesimo poker del Savoia. La curva intona: «E se ne va, la capolista se ne va…». ANTONIO DE ROSA FOTO A. VISTA SALA STAMPA Alacqua, il tecnico del Due Torri, ammette: «Sapevo perfettamente che non era qui a Torre Annunziata che dovevamo conquistare punti per la salvezza, ma penso che la lezione di oggi per noi sia stata troppo severa». Il gol subito dopo appena dodici secondi di gioco ha ovviamente sconvolto un’intera settimana di lavoro: «Sì, ha spianato la strada al Savoia e vanificato tutti gli accorgimenti tattici preparati alla vigilia». Quasi scontato chiedergli una valutazione delle due formazioni che si stanno giocando la Lega Pro nel girone I. «Credo che il Savoia abbia qualcosa in più rispetto all’Akragas. Soprattutto in avanti – conclude l’allenatore degli isolani – quella torrese mi è apparsa una compagine molto più rapida, incisiva e di personalità». L’eccellenza in casa Savoia si chiama Francesco Scarpa. Forma fisica al top, è il calciatore imprescindibile che ogni squadra sognerebbe in campo e non solo in serie D. Con la stupenda rete realizzata oggi, ha raggiunto il compagno di squadra Meloni a quota 12 nella classifica cannonieri. «Sarò anche ripetitivo – afferma il capitano dei bianchi – ma ciò che mi interessa di più è che il Savoia vinca. Andare a rete è sempre importante, ma ribadisco che in cima ai miei pensieri c’è la squadra e l’obiettivo finale». Quando, a risultato ampiamente acquisito, è stato sostituito la curva ha intonato un “Ciccio, Ciccio” da brividi. «Sono le emozioni per le quali ho voluto fortemente indossare questa maglia. In quella curva ci sono andato tante volte da tifoso e vedere intonare il tuo nome rappresenta davvero una sensazione unica». Arriva una domanda su Tiscione che oggi Feola non ha fatto giocare lasciandolo in panchina. «Pippo è un calciatore importante per il Savoia non solo tecnicamente, ma anche sotto il profilo della personalità. Tutti i compagni di squadra hanno rispettato le motivazioni della sua scelta ed apprezzato anche quando è rientrato chiedendo scusa negli spogliatoi». Vincenzo Feola spazia tra il pragmatico e l’indiscutibile. «E’ stata una partita come le altre. Oggi l’abbiamo sbloccata subito mentre in occasioni precedenti ciò non ci era riuscito. La cosa che mi interessa maggiormente è che la squadra ha creato gioco, prodotto occasioni e portato a casa i tre punti». Che l’Akragas abbia perso e da stasera annaspi a cinque punti dalla capolista, non sembra l’appassioni particolarmente. «Piuttosto che parlare di altre squadre – sbotta Feola - mi preme sottolineare che il sottoscritto non ha mai messo in discussione questo gruppo di calciatori sia dal punto di vista umano che tecnico. Ho sempre creduto fortemente in loro». Antonio Del Sorbo ha realizzato oggi la prima doppietta in campionato. «Il primo gol non è casuale perché si tratta di uno schema che proviamo spesso in allenamento». Sul suo impiego nel fronte offensivo del Savoia precisa: «In passato ho sempre giocato da prima punta, ma qui a Torre farei anche il terzino». A differenza del suo allenatore, lui accetta di parlare dell’Akragas: «E’ ovvio che fa piacere sapere di aver portato stasera a cinque i punti di distacco dai siciliani, ma questo vantaggio deve essere uno stimolo, una sollecitazione a non rilassarci e a chiudere domenica prossima il girone di andata con una vittoria a Messina». Giovanni Bizzarro ha sostituito Tiscione con una prestazione assolutamente positiva. «Se mi è consentito, dedico la vittoria di oggi al nostro presidente Lazzaro Luce».