A cura della Redazione
Feola: «Stimoli e motivazioni per vincere a Gioia Tauro» «Una gara importante, un test fondamentale da superare». Vincenzo Feola parla prima della partenza del Savoia per Gioia Tauro in programma nel pomeriggio di oggi. «Occorre andare in campo – aggiunge l’allenatore dei bianchi – con stimoli e motivazioni simili al match di Battipaglia, nonostante quell’incontro non abbia rappresentato la più brillante delle nostre prestazioni». Anche la Nuova Gioiese sta preparando per domani la partita della vita. Un refrain oramai assunto a memoria da tutti gli avversari del Savoia che considerano l’incontro con la capolista una vetrina, un’opportunità per vivere brevi, ma intensi momenti di gloria. «Sappiamo – sottolinea Feola – che i calabresi sono bravi e veloci nelle ripartenze. E’ una caratteristica peculiare di questa squadra, ma noi dobbiamo vincere. Non ci sono alternative». Il tecnico della formazione di Torre Annunziata domani sconta la seconda ed ultima giornata di squalifica. In panchina andrà Pasquale Suppa. L´avversario Fondata nel 1918 con i colori bianco e blu verticali, la Gioiese partecipa al primo campionato ufficiale solo nel 1928 prendendo parte al torneo di Prima Categoria. Per l’ingresso nel calcio che conta bisogna attendere il 1948 quando i calabresi sono ammessi alla serie C dell´allora Lega Interregionale Sud con risultati non indimenticabili. Terza serie cui si riapproderà ben trent’anni dopo grazie ad un certo Franco Scoglio. E’ la stagione 1981-’83 e il mai troppo compianto trainer siciliano trascina la compagine reggina in C2 dopo un serrato testa a testa con l’Ischia staccata di soli due punti. Ma l’avventura dura lo spazio di un torneo. Perso Scoglio, passato all’Akragas, in panca siede Bruno Jacoboni che perde la categoria per soli tre punti a vantaggio di Alcamo e Latina. Seguirà un ventennio di tormenti e retrocessioni sino alla definitiva scomparsa del club , nel 2004, per inadempienze finanziarie. La continuità calcistica è però salvata dai viola della Libero Calcio Nuova Gioiese, società nata nel 1968 e che, nel breve volgere di pochi anni, passa dalla Seconda Categoria alla serie D con un torneo, quello di Eccellenza 2012-13 che resterà a lungo nella memoria degli sportivi gioiesi per l’esaltante testa a testa vissuto con il Rende poi battuto di tre lunghezze. I precedenti Un solo trascorso tra Gioiese e Savoia, risale a ben cinquantanove anni fa. Era il 30 novembre e l’allora U.S. Torrese, militante nel girone H di serie D, recuperava la sesta giornata con i calabresi. Finì con una sconfitta per tre reti ad una in un torneo che vide poi ambedue le compagini retrocedere in Promozione. Con somma sfortuna per i bianchi che cedettero alla Paolana per un solo punto. Intanto, appena due settimane prima di questa partita l’U.S.C. Vesuvio e l’U.S. Savoia si fondono formalmente dando vita al nuovo Savoia che sostituirà l’anno successivo la Torrese nei cuori degli sportivi.