A cura della Redazione
Battipagliese-Savoia, vittoria per il presidente Luce. Tensione a fine gara Undicesima giornata del campionato di serie D. Allo stadio “Pastena” si affrontano Battipagliese e Savoia. Non una partita qualunque, animata alla vigilia dalle dichiarazioni al vetriolo del tecnico dei salernitani, Luigi Squillante, sul diesse torrese Nino Simonetti, e dall’arresto del presidente del club di Torre Annunziata, Lazzaro Luce. Assenti sugli spalti i tifosi del Savoia, per i quali il prefetto ha vietato la trasferta, e la dirigenza oplontina. Quest’ultima ha deciso di non assistere al match proprio per solidarietà ai supporters biancoscudati. I primi minuti scivolano via piuttosto blandamente. La gara si accende dopo un quarto d’ora dal fischio di inizio. Prima occasione per i padroni di casa, con un colpo di testa di Manzo ben parato da Maiellaro. Al 22’ Meloni sfiora il vantaggio per i bianchi. Tiscione serve il bomber in area che, però, si fa respingere il tiro da Napolitano. Passano sette minuti e il Savoia sigla la rete dell’1-0. Criscuolo effettua una rimessa laterale che si trasforma in un cross per Gianluca Esposito che, lasciato colpevolmente solo dai difensori della Battipagliese, insacca alle spalle dell’incolpevole Napolitano. Da questo momento in poi è solo Savoia. Terracciano va vicino al raddoppio con un tiro da fuori area che termina di poco a lato. Al 43’, sugli sviluppi di un angolo, capitan Scarpa tira a botta sicura, ma la palla viene respinta sulla linea dal difensore delle zebrette Anzalone. Brividi nel secondo minuto di recupero. Olcese cade in area toccato da un difensore dei bianchi. L’arbitro non fischia il rigore e fa proseguire. Vibrate le proteste dei giocatori della Battipagliese. Scampato il pericolo, si va negli spogliatoi con il Savoia in vantaggio per 1-0. Il secondo tempo vede ovviamente la Battipagliese proiettata alla ricerca del pari, ma è il Savoia al 55’ ad andare vicino al raddoppio con Meloni che non riesce a superare Napolitano in uscita dopo uno spunto pregevole ancora di Esposito. Le zebrette faticano a penetrare nell’attenta difesa del Savoia, nonostante l’ingresso in campo di un altro calciatore offensivo come D’Avanzo. Feola al 73’ decide di sostituire Meloni con Del Sorbo. I bianchi controllano senza patemi particolari gli ultimi minuti dell’incontro (Longo al 90’ si divora la rete dello 0-2) e portano a casa tre punti fondamentali non solo per la classifica, ma anche e soprattutto per il morale dell’intera società oplontina scossa oltremodo dal provvedimento restrittivo che ha colpito il patron Lazzaro Luce. LE FORMAZIONI Battipagliese: Napolitano; Pastore, Barbato (42´ st Boldrini), Esposito, Anzalone; Alleruzzo, Cammarota (15´ st D´Avanzo), Platone; Manzo, Olcese, Teti (31´ st Volpe). A disp. Viscido, Sodano, Fiorillo, Fricano, Pivetta, Garofalo. All. Squillante Savoia: Maiellaro; Criscuolo, Manzo, Terracciano, Viglietti; Di Pietro, Gargiulo; Scarpa, Esposito, Tiscione (44´ st Longo); Meloni (29´ st Del Sorbo). A disp. Rinaldi, Panariello, Petricciuolo, Filomena, Carotenuto, Mocerino, Viscovo. All. Feola Arbitro: Massimi di Termoli Assistenti: Pizzi e Di Palma Rete: 29´ G. Esposito (S) GIORNALISTI TORRESI ASSEDIATI A FINE GARA Tensione nel post partita del “Pastena” di Battipaglia. Un gruppo di tifosi della Battipagliese è venuto a contatto con la pattuglia di giornalisti torresi al seguito del Savoia che era in attesa di entrare in sala stampa per le interviste. I supporters delle zebrette, inviperiti per presunti torti arbitrali subiti nel corso della gara, hanno pensato di inveire contro i rappresentati degli organi d’informazione assediandoli in un’area assolutamente non coperta dalla forze dell’ordine. Questo è uno degli atavici difetti dello stadio di Battipaglia più volte segnalato alle autorità competenti, ma che evidentemente non viene considerato tra le priorità da risolvere nelle problematiche dell’impianto. Per fortuna dei colleghi presenti, dopo attimi di preoccupante concitazione, sono intervenuti proprio due capi tifosi battipagliesi che, dotati di eccezionale saggezza, hanno scortato i giornalisti consentendo loro di arrivare illesi prima in sala stampa e poi alle auto per imboccare la strada del ritorno. IL COMUNICATO DELL´A.C. SAVOIA L’A.C. Savoia 1908 ‘denuncia’ gli assurdi ed incomprensibili episodi di tensione che si sono registrati al termine della gara contro la Battipagliese. Giocatori e staff a fine partita sono stati oggetto di un lancio di bottigliette e pietre da parte di alcuni facinorosi che si sono introdotti sul terreno di gioco. Una volta raggiunti gli spogliatoi un cordone di forze dell’ordine ha tutelato l’incolumità di tutti i nostri tesserati anche grazie alla fattiva collaborazione della società ospitante. Si è appreso, inoltre, che alcuni giornalisti di Torre Annunziata sono stati pesantemente apostrofati da un gruppo di circa 50 facinorosi che con fare intimidatorio hanno tentato più volte di entrare all’interno degli spogliatoi. La stampa locale è stata poi fatta entrare passando per il terreno di gioco. Ai giornalisti va tutta la solidarietà della scrivente società. Alla luce di questi incresciosi episodi, il Responsabile Area Comunicazione, dott. Rodolfo Nastro, in contatto telefonico con l’amministratore unico, arch. Quirico Manca, ha indetto il silenzio stampa, al fine di evitare una escalation degli eventi. Unica nostra nota ufficiale è la seguente: “L’A.C. Savoia 1908 dedica la vittoria al nostro presidente Lazzaro Luce”. Per finire, ancora una volta, nostro malgrado, siamo costretti a stigmatizzare le dichiarazioni che il signor Luigi Squillante, allenatore dell’ASD Battipagliese 1929, ha pronunciato in sala stampa. Assurdi attacchi al nostro direttore sportivo, parole offensive e di totale maleducazione nei confronti della società Savoia. Un atteggiamento ben lontano da quelli che sono i valori dello sport e della civile convivenza.