A cura della Redazione
Savoia, il presidente Lazzaro Luce attacca: «Troppi "portoghesi" al Giraud» «Voglio evidenziare un malcostume che non può e non deve più continuare. Martedì sera, sulle pagine del sito Solosavoia.it, ho lanciato un j’accuse contro coloro, pseudo tifosi, che entrano allo stadio senza pagare». Il presidente del Savoia, Lazzaro Luce, va all´attacco. Sul numero di TorreSette dell´1 novembre, in una nota, il patron se la prende contro coloro che assistono alle gare della squadra senza pagare il biglietto. «Dovete sapere che ogni domenica almeno mille persone evitano il botteghino mettendo in pratica vere e proprie forme organizzative che oserei definire ‘squadriste’ - scrive Luce -. Arrivano allo stadio nell’imminenza della gara, spingono ai varchi, creano confusione, senza contare coloro che scavalcano nei diversi settori. Da domenica ci sarà tolleranza zero! Aumenteremo il numero degli steward, collocheremo telecamere nei punti sensibili, creeremo un pre-filtraggio nel piazzale per regolamentare la fila. Chi vuol veramente bene al Savoia deve pagare il biglietto, non farlo equivale ad una mancanza di rispetto non soltanto nei confronti della società, che sta portando avanti un progetto ambizioso e duraturo, ma anche nei confronti dei tantissimi tifosi che passano, regolarmente, per il botteghino. La mia è una presa di posizione decisa, e pur sapendo che potrei crearmi nemici, vi dico che non mi interessa. Io sono per le regole e per la correttezza. Tutti devono adeguarsi perché il professionismo cui miriamo deve coinvolgere, necessariamente, tutte le componenti. Mi appello ai tifosi - conclude il presidente -, organizzati e non, per diffondere il mio messaggio ed educare coloro che in casa e fuori pretendono di entrare gratis».