A cura della Redazione
Savoia, il settimo sigillo. Battuta anche l´Orlandina in traserta Il settimo sigillo. Lo hanno apposto i calciatori torresi in calce alla gara esterna di questo pomeriggio a Capo D’Orlando. Sette gare, sette vittorie: un record per la formazione di Torre Annunziata. Solo il mitico Savoia edizione 1967-68 (Boesso, Bertossi, Nazzi, Balzano, Genisio, Di Mauro, Esposito, Bongiovanni, Magagnotti, Carnevale, Nedi, Santin, Simonaggio, Terreri, Pietti ecc.) seppe fare altrettanto in una serie D di altri tempi. Anche l’Orlandina oggi è stata costretta a restituire, nella bacheca dei pensierini della sera al ripiano delle buone intenzioni, gli onesti propositi della vigilia. Fermare questa squadra, questa macchina, questo esempio di forza, organizzazione, determinazione, volontà e tecnica risulterà davvero un’impresa titanica per tutte le compagini. Anche quelle più dotate, preparate e concentrate. Ovviamente l’Orlandina ci ha provato. Glielo chiedeva un girone intero, al di là della posizione in classifica occupata dai siciliani prima del match: «Per carità, bloccate quel congegno diabolico!». E i siciliani si sono anche illusi chiudendo il primo tempo in vantaggio per 1-0. La rete viene realizzata al 20’ da Frisenda che sorprende la difesa torrese con un un’incursione centrale. Nel caldo torrido del “Ciccino Micale” di Capo D’Orlando, il Savoia, comunque, è in partita. La squadra torrese, guidata in panchina da Pasquale Suppa (Feola è squalificato) e senza la consueta cornice di pubblico al seguito (trasferta vietata dal Casms), crea diversi pericoli per la porta siciliana. Al 32’ riesce anche a segnare, ma il direttore di gara annulla una rete di Carotenuto per fuorigioco susseguente a calcio di punizione dal limite battuto da De Liguori. Al 41’ è l’estremo dell’Orlandina Pandolfo a superasi su una conclusione di Tiscione. Inizio da brividi nella seconda frazione per il Savoia. L’Orlandina costruisce due chiare occasioni per raddoppiare: al 4’ con Frisenda che sotto misura non ribadisce a rete e al 9’ con un tiro-cross di Mincica che colpisce il palo. Suppa manda in campo Del Sorbo al posto di Carotenuto e al 13’ il Savoia pareggia: è Scarpa a risolvere una mischia in area siciliana dopo che la palla aveva colpito anche la traversa. Riportato in equilibrio l´incontro, i bianchi riprendono a macinare gioco e ribaltano il risultato al 19’ con un calcio di rigore che capitan Scarpa prima si procura e poi trasforma. La partita praticamente finisce qui. I minuti restanti vengono archiviati nella voce “accademia”. Il girone I della serie D conclama un protagonista assoluto: il Savoia. Il tabellino Orlandina: Pandolfo, Leo, Russo (dal 66´Orioles), Ignattitto, Privitera, Fascetto, Martusciello, Gatto, Frisenda, Mincica, Crinò (dal 84’ Cocimano). Savoia: Maiellaro, Petricciuolo, Manzo, Stendardo, Viglietti, De Liguori, Gargiulo, Tiscione (dal 74’ Criscuolo), Carotenuto (dal 54’ Del Sorbo), Scarpa, Meloni (dal 80’ Ruscio). Arbitro: Sprezzola di Mestre. Reti: Frisenda (O) 20´pt, Scarpa (S) 13´e 19´ st (r). Ammoniti: Viglietti, Meloni, Petricciuolo, Tiscione (S). Fascetto (O).