A cura della Redazione
Il «nuovo» Savoia non va oltre lo 0-0 in casa. Due reti annullate ai torresi Il “nuovo” Savoia voluto da Amura e Contino non va oltre lo 0-0 all’esordio. La prima gara al Giraud di Torre Annunziata, dopo l’epurazione collettiva di tutti i cosiddetti “senatori”, termina priva di reti ed emozioni. Torresi maggiormente propositivi nella prima frazione che fa registrare due sussulti: al 21’ con Savarese che, dopo essersi liberato sulla destra di due avversari, non colpisce di poco il bersaglio e al 28’ con una deviazione di testa imprecisa di Fontanarosa da invidiabile posizione in area. Chi auspica un secondo tempo più vivace, rimane deluso. L´incontro si accende solo per le due reti annullate al Savoia. Al 66’ il direttore di gara decide che Guarro è in fuorigioco dopo che l’esterno torrese era riuscito a concludere a rete. Quando mancano solo 4’ dal 90’ Savarese, sugli sviluppi di un dialogo con Vicentin, mette dentro, ma anche in questo frangente l’arbitro annulla. I padroni di casa contestano le decisioni dei giudici di gara in modo paricolare in occasione del gol di Savarese. Il Comprensorio Montalto ha disputato un onesto match dimostrando una buona organizzazione di gioco, soprattutto difensiva. E in chiusura di gara uno svarione difensivo dei bianchi stava per premiare oltremodo la partita giocata dagli ospiti. Ci pensa Loccisano a salvare il punto. In classifica la squadra torrese si porta a 23 punti, a -9 dalla vetta del girone I occupata dall´Acr Messina, raggiunto dal Nuovo Cosenza, che si aggiudica il big match contro i siciliani per 3-2. Di seguito le dichiarazioni post-partita tratte dal sito ufficiale della società Vicentin: Abbiamo trovato la misura col passare del tempo e ci siamo messi bene in campo. E’ la prima partita, ancora non ci conosciamo bene tra di noi. Ma nel secondo tempo è andata meglio, piano piano siamo migliorati. Peccato per i gol annullati, il secondo era regolare. Siamo un paio di giocatori appena arrivati, aggregati con la squadra da giovedì ma pian piano stiamo migliorando. Qui l’atmosfera è bella, anche se lo stadio è chiuso si sentivano i cori, sembrava che i tifosi stessero in campo. Contino: 4-2-3-1 da bocciare? No, è la prima partita, abbiamo dei ragazzi nuovi in mezzo al campo che devono amalgamarsi bene. Il pareggio tutto sommato è un risultato giusto, nonostante i gol annullati, di cui il secondo mi dicono regolare. Diamo tempo ai nuovi arrivati, oggi faccio un plauso all’impegno dimostrato da tutti. Con gli arbitri in serie D ci troveremo male, non sono competenti, però non cerchiamo scusanti sull’arbitro. I nostri ragazzi hanno fatto una vera battaglia portando un punto a casa che fa morale. Le classifiche si fanno anche con i punticini, soprattutto in settimane difficili come quella appena passata. Avremo alcuni assenti la prossima partita, come Vicentin, ma cercheremo di fare risultato. Viscido: Ho cercato di dare il massimo, questa è una piazza importante. E’ una rivincita importante per me, sia a livello umano che calcistico. Ho passato tre mesi di inferno e quando il presidente mi ha chiamato l’ho considerata per me una grande vittoria. Ce l’ho con me stesso per un solo motivo, perché mi comporto sempre bene con tutti. Il mio ruolo? Sono molto duttile, ho giocato anche da terzino e da difensore centrale, pur non essendo di mia competenza. Farò il massimo, questa per me è una grande occasione. Verdezza: l’aspetto economico come ho sempre detto è importante e ci siamo sempre impegnati per rispettarlo. E’ una società che mantiene gli impegni, sempre con sacrifici, ma riteniamo il nostro percorso societario giusto. Ci dispiace per le assenze che ci saranno nella prossima partita, ma ci fa piacere per i nuovi arrivati. Francesco Giugno (allenatore Comprensorio Montalto): Quando non si riesce a concretizzare c’è poco da dire. Il Savoia ha meritato sul campo questo risultato, io sono un po’ deluso perché mi aspettavo potessimo fare qualcosa in più dal punto di vista della determinazione. Poi se vogliamo parlare dell’ennesimo risultato utile, è la verità ma significa accontentarsi. Il gol annullato? Non posso dire niente, perché dalla panchina non si può dare un giudizio fondato. Noi non abbiamo subito quasi nulla, ma abbiamo avuto diverse palle gol, avevamo programmato una pressione alta sui difensori centrali del Savoia, ma non siamo stati efficaci. Sono convinto che potevamo fare di più. Mi aspettavo molto da Sifonetti, toccheremo l’argomento anche negli spogliatoi. Chi ha qualità tecniche, in campi come questi deve produrre gioco per la squadra.