A cura della Redazione
Cuore Savoia: Agropoli in vantaggio, i bianchi pareggiano al 94´ Un match stregato che il Savoia riesce a raddrizzare al 94’. Proprio quando l’Agropoli iniziava assaporare il gusto dell’impresa corsara, Nino Guarro, su rigore, strozza in gola agli avversari l’urlo liberatorio della vittoria. Il capitano della squadra di Torre Annunziata, negli ultimi istanti dei 4’ di recupero accordati dal direttore di gara, riceve un pallone da Incoronato all’altezza dell’area piccola. Il suo disperato gesto di girarsi e battere a rete viene impedito da un intervento di D’Attilio che lo atterra. La trasformazione del sacrosanto penalty decreta anche la fine delle ostilità in una gara tra due formazioni che, indubbiamente, reciteranno un ruolo importante nel girone I di serie D. Prima dell’inizio dell’incontro viene osservato un minuto di raccoglimento in memoria del professor Salvatore Amatrudo, già presidente del Comitato Regionale Campania del Settore Giovanile e Scolastico della F.I.G.C., scomparso mercoledì scorso e del caporale maggiore dell’Esercito italiano Tiziano Chierotti caduto in Afghanistan. Il primo tempo è un autentico monologo torrese. La compagine allenata da Salvatore Amura gioca e diverte. Gli avversari arretrano e subiscono. I bianchi falliscono il bersaglio grosso in almeno cinque limpide occasioni: con Manfrellotti (8’, 10’ e 44’), Ianniello (19’) e Incoronato (31’). Solo nel recupero (48’) l’Agropoli viene avvistato dalle parti di Vitiello con una conclusione poco convinta di Mallardo. La seconda frazione è assolutamente condizionata dal vantaggio degli ospiti. E’ Mallardo all’11’ a chiamare Vitiello ad un disperato intervento in angolo. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina è lo stesso Mallardo a deviare sottomisura la sfera in rete. Il Savoia resta stordito dall’inopinato vantaggio dell’Agropoli e regala agli ospiti metri di campo che solo l’imprecisione sotto rete degli attaccanti in maglia azzurra non trasforma in arma letale. Al 31’ una conclusione di Incoronato esalta le doti del portiere Capozzi che nega la rete al bomber di casa. Il Savoia aggiunge il cuore alle gambe e fuori da ogni schema organizza l’assalto finale per raggiungere il pari. Non mollano mai i calciatori torresi e questa loro abnegazione viene premiata proprio all’ultimo minuto di recupero della gara. Meritatamente. La classifica. Dopo il pari di oggi il Savoia è quarto a tre punti dalla vetta occupata dall´ACR Messina. Prima sconfitta stagionale della Gelbison mentre il Cosenza vince contro il Palazzolo.