A cura della Redazione
Gaetano Nespro, vittoria e riscatto Gaetano Nespro ha colto davanti al folto pubblico di Castel Volturno ed ai telespettatori di RAI SPORT la sua diciottesima vittoria consecutiva. Il pugile allenato da Lucio e Biagio Zurlo ha affrontato Ilir Mustapha sul ring allestito nei giardini del ristorante Villa La Tortuga. Il match serviva a capire quali fossero le condizioni psicofisiche di Nespro dopo la sconfitta di appena 50 giorni fa ad opera di Matteo Signani nel Campionato italiano. Il pugile torrese, già dalle prime fasi dell’incontro, si è mostrato attento e molto mobile. Allo sfidante Mustapha, caparbio e mai domo, non è rimasto altro che cercare con improvvise folate offensive di frenare la mobilità del campano. Alla settima ripresa Nespro aveva abbondantemente il match in tasca e dopo una ottava ripresa ricca di scambi, nelle ultime due tornate il beniamino del pubblico ha colpito in velocità e precisione il suo avversario tanto da meritarsi il pieno verdetto. «Dopo la grande delusione per non aver potuto disputare il Campionato d’Italia a Torre Annunziata - ha dichiarato Nespro -, per motivi che ancora mi chiedo, dal momento che era stata indetta perfino una conferenza stampa per promuovere l’evento, sono stato costretto a tentare la conquista del Titolo a casa dell’avversario, sapendolo solo 11 giorni prima del match. Ciò ha determinato in me conseguenze psicologiche catastrofiche, tanto che ho disputato l’incontro quasi ad onor di firma. Ringrazio sia i miei maestri che l’organizzatore Cotena che hanno avuto ancora fiducia in me. Questo match - conclude Nespro - mi ha fatto capire che ho ancora le giuste motivazioni e chissà se un giorno, prima che smetta di fare il pugile, avrò la possibilità di poter combattere nella mia città». A fare da contorno alla sfida principale, due bei match tra pugili italiani voluti da Elio Cotena e Biagio Zurlo. L’avellinese Carmine Tommasone ha battuto Andrea Scarpa, molto più alto di lui, attaccando spesso contro il piemontese che non ha mai fatto un passo indietro. Applausi anche per l’altra sfida tra il campano di San Valentino Torio, Gianluca Ceglia ed il siciliano Giuseppe Lo Faro. Match molto equilibrato, dove entrambi i contendenti hanno espresso un alto agonismo. Il verdetto ha visto premiato Ceglia in virtù di una maggiore iniziativa. Sia Tommasone che Ceglia si allenano alla Boxe Vesuviana di Torre Annunziata. Infine, molto applaudita prima dei match professionistici l’esibizione della torrese Fiorella Varcaccio e della napoletana Maria Mauriello, entrambe giovanissime che iniziano a frequentare i palcoscenici pugilistici con grande determinazione. (dal settimanale TorreSette del 10 giugno 2011)