A cura della Redazione
"I Canestri di Natale", Basketorre 2009 protagonista E’ calato il sipario sulla prima edizione del Torneo di Minibasket "I Canestri di Natale", organizzato dall’ASD Basketorre 2009 in collaborazione con l’Amministrazione Comunale. La manifestazione ha visto ai nastri di partenza sei squadre raggruppate in due gironi. Nel raggruppamento “Babbo Natale” i padroni di casa del Basketorre insieme a Basket Team Stabia e Scuola Basket Napoli Est, mentre nell’altro denominato “Befana” si sono date battaglia LBL Caserta, Flegrea Napoli e Abatese. Lunedì 27 dicembre si sono giocate le qualificazioni del girone "Befana", e Flegrea e Caserta, dopo essersi sbarazzate con relativa facilità dell’Abatese, si sono affrontate nella sfida che avrebbe deciso la leadership in classifica e l’accesso alla finalissima. Il match è stato bellissimo, caratterizzato da un ottimo livello di gioco per la categoria e non sono bastati i tempi regolamentari a deciderlo perché la Flegrea, dopo aver condotto per buona parte del tempo, si faceva raggiungere da un canestro proprio a fil di sirena che costringeva le due squadre al supplementare. Nel quale erano comunque i napoletani ad imporsi riuscendo a non accusare per nulla il contraccolpo psicologico della vittoria sfumata in extremis in precedenza. Il giorno dopo, sono scese in campo le squadre del girone "Babbo Natale" con le larghe vittorie di Basketorre e Basket Team Stabia sulla Scuola Basket Napoli Est e con i grintosi Stabiesi, che riuscivano nell’ultimo match a prevalere anche sugli oplontini, protagonisti questi ultimi di una prestazione al di sotto delle proprie possibilità, e staccando così il biglietto per la finalissima. Mercoledì 29 si sono, quindi, disputate le finali presso la palestra dell´Isis Pitagora, per l’occasione gremita come non si vedeva da tempo per una partita di basket: nella finale per il quinto posto l’Abatese, dopo un inizio equilibrato, prendeva le misure al Napoli Est riuscendo a siglare, nella seconda metà dell’incontro, un buon margine di vantaggio conservato fino alla fine. Emozionantissima la finale per la terza piazza che vedeva il Basketorre opposto alla blasonata Caserta (la cui prima squadra, com’è noto, gioca nella massima serie). I piccoli torresi iniziavano contratti e la squadra di Terra di Lavoro prendeva subito il sopravvento dando l’impressione di non avere particolari problemi nella gestione del match. Ma l’impetuosa reazione di orgoglio degli oplontini riportava l’incontro in equilibrio fino al convulso finale, punto a punto, che vedeva i casertani prevalere con il minimo scarto. Applausi per entrambe le compagini, per il gioco espresso e le emozioni fornite e nota di merito per i padroni di casa autori di una grande prova anche se sconfitti. Bella anche la finalissima tra Flegrea e Basket Team: primi due quarti in grande equilibrio con gli Stabiesi capaci poi, grazie soprattutto ad una arcigna difesa, di prevalere nella seconda metà. Trionfo finale, quindi, meritato per il Basket Team ma consensi per tutte le partecipanti che hanno dato vita ad una competizione di elevato spessore tecnico. Piccola soddisfazione per il Basketorre quella di avere tra le proprie file il miglior realizzatore del torneo, Davide Vecchione. Alla premiazione ha presenziato il consigliere delegato allo Sport, Domenico De Vito, che ha consegnato alle squadre i trofei offerti dall’Amministrazione comunale. Premiati, infine, anche istruttori e arbitri prima del sostanzioso buffet offerto dalla Pescheria Morrone. In conclusione, occorre rimarcare che l’indubbia riuscita della Mmanifestazione è dovuta, oltre che al grande lavoro dello Staff del Basketorre, anche alla grande collaborazione con l’Ufficio Sport del Comune a dimostrazione, ove ce ne fosse bisogno, che la buona volontà degli appassionati, opportunamente supportata, può dare vita a eventi importanti che abbiano come protagonista la nostra città. C’è ancora tanta strada da fare e, come sottolineato dal presidente Vecchione in occasione del Galà dello Sport torrese, manca ancora un Palazzetto dello Sport. Ma chissà che il nuovo anno non riservi sorprese. RUGGERO BETTEGHELLA