A cura della Redazione
Un anno di boxe. Cresce il movimento pugilistico torrese Le associazioni di boxe presenti sul territorio torrese, la Boxe Vesuviana e la Pugilistica Oplonti, continuano ad essere leader a livello nazionale della disciplina della noble art, tanto da meritarsi una nota di merito nella relazione sullo sport campano del presidente del CONI, Gianni Petrucci, per l’attività che svolgono a livello sportivo ma anche, e soprattutto, a livello sociale. L’anno appena trascorso è stato ancora una volta ricco di successi. Le maggiori conferme sono arrivate soprattutto dai professionisti della Boxe Vesuviana, che continuano a vincere titoli nazionali ed internazionali. Samuele Esposito, a settembre, si è laureato Campione d’Italia, disputando appena 6 match, e recentemente, nel mese di dicembre, ha vinto il Campionato del Mondo IBF Giovani (riservato a pugili che hanno meno di 25 anni). Salvatore Annunziata si è aggiudicato il Campionato del Mediterraneo WBC dei super welter. Il 22 gennaio disputerà a Maghdeburgo in Germania la semifinale del Campionato della Comunità Europea, quindi per lui feste natalizie all’insegna degli allenamenti. Così come sta facendo anche Gaetano Nespro, il quale, dopo aver battuto in diretta RAI SPORT il brasiliano Gonzaga e, di recente, il magiaro Bhatta, aspetta di sapere luogo e data del Campionato Italiano che dovrà disputare contro l’emiliano Matteo Signani, in una sorta di "bella", in quanto sono al loro terzo confronto con una vittoria a testa. Gianluca Ceglia, 22 anni, continua a lavorare sodo per potersi battere per il Campionato del Mondo Giovani. Dopo la battuta d’arresto avuta per il Campionato d’Italia e l’infortunio alla mano, si aspetta il ritorno sul ring del già Campione d’Italia, del Mediterraneo ed Internazionale, Giuseppe Langella. A livello dilettantistico, esce di scena dopo quasi 20 anni di carriera agonistica il caporal maggiore dell´Esercito, Alfonso Pinto (Oplonti) che, dopo aver partecipato a tutte le più importanti competizioni internazionali, prima fra tutte i Giochi Olimpici di Atene 2004, dice addio al ring. Si dedicherà agli allenamenti dei giovani pugili della Cecchignola a Roma. Questo doveva essere anche l’anno della consacrazione del talentuoso Francesco Nespro (Vesuviana) a livello seniores ma, ai Campionati Italiani, ha subito lo stop dal campione in carica Vangeli, a causa di un inizio di prima ripresa titubante. Francesco ha, però, doti e mezzi per rimediare. Sono stati bravi anche Antonio Albino e Mario Olivieri (Vesuviana), che solo di un soffio hanno mancato la partecipazione ai campionati italiani. Ma i tecnici delle Associazioni torresi, da Zurlo a Bergamasco, da Pagano e Spano, a Pinto, puntano già sulle nuove leve del pugilato oplontino, come il super massimo Giovanni Vitiello (Oplonti), il mosca Liberato Giacchetti (Vesuviana) e la nuova rappresentante della boxe femminile Maria Mauriello (Vesuviana). Oggi solo delle promesse ma sicuramente con un futuro che sarà ricco di successi. (Nella foto, da sinistra, Francesco Nespro e Alfonso Pinto) RENATO BIAGIO ZURLO