A cura della Redazione
Lettera di un praticante della disciplina di Taekwondo Lettera di un giovane praticante della disciplina di taekwondo al sindaco di Torre Annunziata Giosuè Starita: Egregio Signor Sindaco Starita, sono un atleta di taekwondo che pratica la disciplina sportiva nella palestra “New Health Club” di Franco del Prete di Torre Annunziata. Con rancore e profonda amarezza Le scrivo la presente, anche a nome di tutti gli atleti di questa disciplina, poiché a quanto pare anche quest’anno non è stata data loro grande soddisfazione, né tanto meno modo di poter dar voce al loro talento. Ancora una volta, infatti, così come l’anno scorso, ho avuto l’immenso dispiacere di constatare che nel programma degli eventi sportivi per le festività natalizie, organizzato dall’attuale consigliere con delega allo sport, Domenico De Vito, non è stato considerato minimamente la disciplina del taekwondo. E’ risaputo, e forse anche inutile ricordare, che tale disciplina sportiva può vantare importanti risultati, grazie al talento e alle prestazioni di alcuni giovani torresi, come Vincenzo Vigorito, campione italiano 2010 combattimento kg. 80, Giancarlo Solofra, campione italiano forme 2010, e Donato Arcella. Tutti hanno sconfitto avversari di Arzachena (Sardegna) e Soverato (Calabria), che per tradizione sono considerati tra i più forti in campo nazionale. E questo è accaduto ai recenti campionati italiani del 21 novembre scorso, così come riportato dai quotidiani “Roma” del 23 novembre e Metropolis del 25 novembre scorsi, oltre che dal settimanale “TorreSette” e dai videoclip mandati in onda sia da Metropolis che dal Tg3 regionale. Le ricordo che il taekwondo a livello di sport individuale a Torre è la disciplina più praticata con i suoi 50 affiliati. C’è il Maestro Franco Cirillo, che con il suo grado di sesto Dan (in Campania ce ne sono un paio), è tra i migliori in campo nazionale. A seguito del medesimo inconveniente dell’anno scorso, Lei stesso, signor Sindaco, si era riproposto quest’anno di poter gratificare gli sportivi della nostra disciplina, riconoscendo l’errore commesso anche dall’assessore allo sport dell’anno scorso, il signor Michele Cuomo, e offrendo sincere scuse, attraverso un articolo giornalistico su “Il Mattino”, con la promessa di dare giusta importanza a questa disciplina, così come alle altre. Nei nostri animi però è scaturita una profonda delusione perché non solo non ha mantenuto le sue promesse, ma ancora una volta è stato immeritatamente ignorato questo sport che coinvolge con passione, devozione e sacrificio i suoi praticanti e che quindi doveva ricevere la stessa attenzione e importanza da parte di chi si occupa di dar voce alle magnifiche cose che esistono in questa città, come lo sport. Mi riferisco al consigliere delegato allo sport De Vito, nel quale avevamo riposto parecchia fiducia affinchè potesse adempiere a tale compito, essendo lui per primo “uomo sportivo”. L’anno scorso avevamo pensato di esagerare abbinando un famoso spot pubblicitario con l’operato dell’assessore Cuomo. Lo riproponiamo anche quest´anno: “No raccomandazione, no party”. Un atleta della New Health club Torre Annunziata