A cura della Redazione
L´Atletico Savoia sconfitto a Massalubrense. Arbitraggio discutibile L´Atletico Savoia perde in casa del Massalubrense e dice addio, almeno momentaneamente, alla zona play-off. La partita del "Cerulli" è stata caratterizzata dalle cervellotiche decisioni del direttore di gara Gravina di Caserta, che hanno penalizzato oltremodo la squadra torrese. Nei primi trentacinue minuti si vede solo l´Atletico ma alla prima azione degna di nota il Massalubrense passa: entrata decisa di un attaccante massese sul difensore Vitter, per tutti è fallo, il collaboratore di linea sbandiera per segnalare l´irregolarità, la difesa biancoscudata si ferma ma l´arbitro incredibilmente lascia correre, permettendo ad Aiello di segnare. Il gioco riprende dopo solo 5 minuti di proteste. La reazione oplontina è veemente ed al minutoi 42 l´ottimo Honba (nella foto) pareggia, su azione susseguente a calcio d´angolo. Nella ripresa i torresi cercano la vittoria: al minuto 31 Flauto, letteralmente incontenibile, supera il diretto avversario il quale ferma la palla con le mani in area di rigore: sembra penalty ma Gravina concede solo l´angolo. Sul corner dello stesso Flauto, Vitter colpisce di testa ma la palla è deviata ancora in angolo. Batte ancora Flauto, Palumbo stacca a colpo sicuro ma il portiere massese è straordinario nel riflesso. Capovolgimento di fronte, la palla arriva ad Aiello che stoppa con le mani, Gravina lascia incredibilmente correre ed il bomber non perdona. A questo punto i biancoscudati perdono la testa ed inveiscono contro l´arbitro. Al rientro negli spogliatoi c´è molta baraonda e sembra che un commissario di campo venga colpito da una bottiglia piena d´acqua al volto. Mister Vitter, generalmente abbastanza tranquillo, è un fiume in piena: "Il risultato è stato deciso dalle decisioni arbitrali. Tutti avete visto cosa ha combinato il signor Gravina. Dispiace perché meritavamo ampiamente di vincere ed invece non raccogliamo neanche un punto. I sacrifici di un´intera annata vengono rovinati da arbitri sicuramente non all´altezza."