A cura della Redazione
Ciro Immobile, bomber juventino di Torre Annunziata, in campo in Atalanta-Juve Entrato in campo nei minuti finale di Atalanta-Juventus, il giovane bomber della Primavera, Ciro Immobile di Torre Annunziata, ha avuto un grande impatto con la gara, andando addirittura vicinissimo al gol. Prima di salire sul pullman che ha riportato la squadra a Torino, il promettente attaccante bianconero ha rilasciato una bella intervista a Valeria Ciardiello di Juventus Channel. Dal viso mi sembra che sei molto soddisfatto dei tuoi 5-7 minuti. Insomma, hai preso tutti i palloni tu quando sei entrato... "Sì, sono entrato carico, quindi cercavo di dare una mano alla squadra a tenere lontano la palla il più possibile dalla nostra area. Il mister mi ha detto vai, gioca dietro Trezeguet. Sono contento, perchè per una parte ci sono riuscito. Poi, certo, speravo di fare gol, però...". Hai rischiato di segnare... "Sì, sul colpo di testa. Poi c´è stata una bella azione, ho calciato, però i difensori hanno intercettato la palla. Ma sono contento lo stesso perchè la squadra ha vinto". Senti, l´emozione, l´adrenalina. Ti tremavano le gambe? Ci sei sembrato molto tranquillo, grande personalità... "Certo, anche perchè sono ormai tre partite che sto con loro. Dalla panchina mi sono caricato e oggi ho tirato tutto fuori. Non ero emozionato, non mi tremavano le gambe". E vivere in ritiro con il gruppo come è stato? Visto che sono ormai tre partite che sei aggregato alla prima squadra? "E´ sempre emozionante, anche perchè sei sempre a contatto con loro, sono molto divertenti, mi fanno morire dalle risate. Poi sono tutti bravi ragazzi". Eri più emozionato quando ha esordito contro il Bologna sostituendo Del Piero, oppure in questa partita? "No, oggi ero un po´ emozionato, ma non preoccupato. Ero più emozionato quando sono entrato contro il Bologna". Ciro, tu di Immobile non ha proprio nulla. Hai fatto un´azione di 40 metri, tra un po´ vai in gol. Cambia cognome... "Grazie, sì, sono in molti che me lo dicono".