A cura della Redazione
Salvatore Cimmino sfida lo Stretto della Manica Inizia il countdown per la nuova impresa di Salvatore Cimmino: quella di attraversare lo Stretto della Manica che rappresenta la quarta tappa del “Giro d’Europa a nuoto”. Allenamenti sfiancanti quelli ai quali si sta sottoponendo l’atleta oplontino nelle acque del Circolo Aniene di Roma. Cimmino dovrà nuotare per i 32 chilometri che separano le località di Dover in Inghilterra a Calais in Francia. Tutto pronto dunque per la nuova avventura di Salvatore Cimmino che domenica mattina, partendo dall’aeroporto di Fiumicino, giungerà a Londra per poi proseguire in auto con destinazione Dover. Assistito da Filippo Tassara, volto noto nel campo del nuoto mondiale, l’atleta torrese privo dell’arto inferiore destro, attenderà le migliori condizioni meteo per affrontare questa nuova impresa sportiva. “La distanza che separa l’Inghilterra dalla Francia ha un valore simbolico - afferma Cimmino -. Gli ostacoli da affrontare, nella traversata che mi attende, possono rappresentare una piena e definitiva integrazione del mondo dell’handicap con quello cosiddetto normale, fino alla realizzazione di una società che consenta a tutti pari diritti e pari dignità”. Alle sue dichiarazioni, fanno eco le parole del tecnico Tassara. “La tappa più impegnativa è senza dubbio quella della Manica. Salvatore scriverà il suo nome in una prova che ha visto primo fra tutti il famoso Capitano Webb vincere concludendo la prova nuotando unicamente a rana. Conoscere Salvatore e potergli fornire tutta l´esperienza che possiedo insieme all´amico Giovanni Giordano mi permetterà di realizzare il sogno di quel ragazzino che, cinquant´anni fa, fantasticava di essere protagonista proprio in quei luoghi”. Le rive della contea di Kent saluteranno l’atleta torrese del Circolo Aniene di Roma che, con coraggio e forza d’animo degne del miglior nuotatore di fondo, raggiungerà la costa a nord della Francia per... “un mondo senza barriere”. PAOLO BORRELLI