A cura della Redazione
Pugilato, Gaetano Nespro si conferma campione d´Italia A Cecchina, il pugile torrese Gaetano Nespro conserva il titolo italiano dei pesi Medi respingendo l’assalto del romano Giovanni De Carolis. Ci sta tutta la vittoria di Nespro ai punti (97/94; 96/94; 94/96 ) che ha avuto il merito di arginare fino al termine dell’incontro gli attacchi irruenti di De Carolis. Un match vero, entusiasmante, incerto fino al gong finale. Parte bene Nespro, che fa sue le prime tre riprese in velocità, reattivo, ordinato nell’uso del il jab sinistro sovente doppiato, ganci in uscita ad arginare gli attacchi irruenti del romano alla continua ricerca del bersaglio grosso, tuttavia contratto e statico sulle gambe. Pari la quarta ripresa. Quando, nella quinta ripresa l’azione di Nespro cala d’intensità, il forcing del romano raccoglie i suoi frutti: un violento gancio sinistro scuote visibilmente il campione di Torre Annunziata che accusa visibilmente il colpo ma riesce e chiude il round. Match in bilico, vibrante. Il maestro Mattioli scuote all’angolo De Carolis e lo spinge a diversificare i colpi, a lavorare soprattutto ai fianchi del torrese per fermarne la mobilità. Sesta e settima ripresa, lieve vantaggio per De Carolis. Ma lo sforzo del romano paga dazio. L’esperienza di Nespro, professionista dal 2000 e alla sua quarta difesa del titolo, sale in cattedra nelle ultime tre riprese. Come nelle prime, si ripete con spostamenti rapidi e veloci, jab sinistro con ganci in uscita, le armi migliori che il napoletano mette in gioco per chiudere l’incontro in vantaggio di pochi punti ma alla fine decisivi per conservare il titolo. Non solo. Nespro ha dimostrato di essere un pugile in salute e di aver superato e metabolizzato la sconfitta in terra tedesca. Non ha deluso De Carolis, ma ci si aspettava di più. Troppo contratto, impreciso, talvolta fuori bersaglio, ha sentito pesantemente l’importanza della posta in palio. I margini di miglioramento dovranno ancora venire, ma siamo certi che il guerriero romano non mollerà così facilmente. Altra certezza, è il fatto che i due contendenti hanno onorato il pugilato italiano entusiasmando il numeroso pubblico presente. (2OUT.it)