A cura della Redazione
Savoia, lettera aperta dei tifosi oplontini Pubblichiamo la lettera aperta scritta dagli Ultras oplontini, che chiedono certezze per il futuro del glorioso sodalizio biancoscudato. Dopo anni di delusioni e amarezze, dettate da scellerate gestioni societarie condotte da personaggi approdati a Torre Annunziata solo per coltivare i propri interessi, il tifo organizzato ha deciso di mettersi alle spalle la vergognosa retrocessione in Eccellenza e di spalancare le porte a qualsiasi imprenditore pronto ad investire nel Savoia calcio e nella cittadina oplontina con programmi vincenti nonché immediati. Ovviamente, la rinascita del calcio nella città di Torre Annunziata, dovrà “decollare” da un nuovo titolo sportivo: gli ultras non intendono assolutamente ripartire da una società indebitata, qual è quella attualmente detenuta dal dott. Vincenzo Angellotti. Chiunque fosse interessato, può rivolgersi direttamente al sindaco avv. Giosuè Starita, che valuterà i programmi e gli obiettivi che verranno presentati, al fine di garantire un promettente futuro ad una delle società che ha contribuito, e non poco, a scrivere la storia del calcio nazionale. “Una piazza del genere merita quantomeno la serie C”. Questo lo slogan che i tifosi vogliono lanciare agli imprenditori pronti a sedersi sulla poltrona presidenziale del Savoia, purché sia ben chiaro: la città questa volta vuole vincere, e subito! La tifoseria, inoltre, intende precisare che il progetto imprenditoriale, legato al Savoia calcio dovrà abbracciare anche l’intera città. Gli ultras sono pronti a “lottare” affinché Torre Annunziata possa riemergere e diventare la tanto invidiata cittadina di un tempo. Si partirà dalla questione stadio. Quanto prima, l’amministrazione comunale, dovrà provvedere ad effettuare i lavori di adeguamento della struttura di Piazzale Gargiulo. I tifosi esigono dai politici locali che il “Giraud” torni ad essere uno stadio degno di tal nome e che, in caso di programmazione seria e duratura, venga ceduto in gestione all’imprenditore di turno. La rinascita del calcio, dovrà rappresentare soltanto un punto di partenza per Torre Annunziata, perché, da questo momento, tutti i cittadini torresi pretenderanno dall’amministrazione comunale, vivibilità e sviluppo nei vari settori. Al fine di porre le basi per un progetto di lunga durata e vincente, si chiede anche il supporto di commercianti e imprenditori locali. Gli esponenti del tifo organizzato sono pronti a “scendere in campo” al fianco di chiunque voglia ricoprire un ruolo fondamentale nella rinascita del calcio e della città. ULTRAS SAVOIA