A cura della Redazione
Savoia, ora servono i punti per risollevare la classifica Tanto clamore, nessun colpo di scena. L´attesa conferenza stampa del presidente Angellotti si è svolta ieri mattina al “Giraud” al cospetto di una trentina di tifosi che si sono uniti ai giornalisti. Angellotti ha confermato quanto era prevedibile. Gli ingaggi di De Rosa, Buono, Guarro, Armonia e Zaro sono da interpretare come l´ultimo sforzo prima della riconsegna dell´istanza fallimentare in tribunale. L´intenzione è di cercare di ottenere la salvezza sul campo per poi consentire a chi rileverà il Savoia a fine anno di iscrivere regolarmente la squadra al campionato di serie D. Le risorse utilizzate per il rinnovo dell´organico provengono da piccole sponsorizzazioni derivate da imprenditori locali e non è da escludere che nei prossimi giorni arrivi qualche ultimo nuovo innesto. L´uomo di mercato di Angellotti si chiama Ciro Blando, il quale assume ufficialmente la carica di consulente del presidente. I calciatori presenti in conferenza, ovvero Buono, De Rosa, Armonia e Zaro, hanno tutti sottolineato di essere ben a conoscenza della situazione e di voler contribuire alla causa del Savoia nonostante le difficoltà economiche in cui versa il sodalizio oplontino. I nuovi calciatori sono tutti già a disposizione per la partita di oggi al “Giraud” con il Castiglione. Agovino è stato accontentato: da oggi può contare su quella esperienza che è mancata alla squadra e che lui stesso ha tanto reclamato. L´avversario di turno, fanalino di coda in campionato, è reduce da due sconfitte consecutive e manca la vittoria dal lontano 24 novembre (Castiglione-Trapani 1-0). I bianchi vengono invece da quattro KO consecutivi in cui ai nove gol subiti non è corrisposto alcun gol segnato. La speranza che il gran rinforzo del parco calciatori possa invertire la tendenza è tanta e del resto alcuni segnali positivi si sono visti anche in occasione dell´ultima trasferta di Somma Vesuviana, in cui la prestazione dei giovani guidati da Agovino è sembrata quanto meno positiva. Ma gli applausi non sevono più: ora il Savoia ha bisogno di punti per risollevare una classifica che si fa sempre più preoccupante. ROBERTO SCOGNAMIGLIO