A cura della Redazione
Grande Cbta! Filotto di vittorie in casa per il Centro Basket Torre Annunziata. Tutte le formazioni giovanili hanno avuto la meglio sulle dirette avversarie e trovano i due punti fondamentali per le rispettive classifiche. L’under 19 sembra davvero essersi sbloccata vincendo contro il Pro Cangiani, con un margine di oltre venti punti, e trovando finalmente amalgama e fluidità di gioco. Buona la prova di tutto il collettivo e ottima la gestione della gara del neo papà Gennaro Roscigno. Sabato a Gragnano non c’è stata partita con una sola formazione in campo che ha fatto suo l’incontro con un perentorio 37 a 112, un risultato che dice tutto sull’andamento a senso unico della gara. Da segnalare la buona prova di Antonio Garofalo e Salvatore Caldiero, autori entrambi di ben venti punti. Il prossimo impegno vedrà i giovanissimi bianco-verdi impegnati in casa nel derby con la PGS Salesiani. Per l’under 15, che aveva la testa al big match di domenica prossima contro la capolista Portici, è stata una passeggiata sbarazzarsi del Capri con uno scarto di oltre settanta punti. Tutti a segno i giocatori di coach La Rocca, anche se l’incontro è apparso subito in discesa per i “verdoni”, autori di una prova appena sufficiente e, a dir vero, non troppo esaltante. Top scorer dell’incontro ancora Salvatore Caldiero, autore di ventinove punti. L’under 17, invece, ha sudato le proverbiali sette camice per sbarazzarsi della New Generation Ercolano, squadra davvero ostica che fa dell’agonismo il suo punto di forza. Per mantenere il primato in classifica c’era bisogno di una grande prova di carattere ed è arrivata puntualmente: “Non ci aspettavamo un ritmo così alto - commenta il capitano del CBTA, Alessandro Salvatore -. Davvero un plauso ai nostri avversari che si sono portati svariate volte in vantaggio mettendoci in seria difficoltà. Ora sabato (9 febbraio, ndr) ci aspetta la dura partita di Ercolano contro l’altra capolista imbattuta fino ad ora, lo Sporting. Una partita che sembrerebbe del tutto proibitiva per noi - conclude il cestista torrese -, ma venderemo cara la pelle”. LUCA LA ROCCA